10 C
Foligno
martedì, Febbraio 3, 2026
HomeEconomiaA Foligno esperti a confronto sulla ricostruzione post sisma nelle aree più...

A Foligno esperti a confronto sulla ricostruzione post sisma nelle aree più interne

Pubblicato il 9 Maggio 2018 16:24

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

In seconda commissione il futuro di Orti Orfini e Parco Hoffman

La seduta, coordinata da Nicola Badiali, è in programma per il 17 febbraio prossimo. In discussione la situazione in cui versano le due aree verdi cittadine tra chiusure e atti vandalici

L’Atletica Winner spacca il cronometro ad Ancona: è record italiano M35 nel 4×200 

Il quartetto composto da Luca Ascani, Giovanni Cinquegrana, Alessandro Gubbini e Stefano Falcinelli Ottavi ha trionfato, chiudendo in 1'34'09. Dietro l'Atletica Imola Sacmi Avis B, con quasi un secondo di stacco

Usl Umbria 2, nel 2026 in arrivo 257 nuovi sanitari

Oltre 140 medici e altri 130 sanitari prenderanno servizio entro fine anno. In arrivo per il secondo trimestre anche il nuovo primario del reparto di Ostetricia e Ginecologia di Foligno

Torna a Foligno, per il secondo anno consecutivo, il workshop “Terremoto e Smart Land”, promosso dal Centro studi “Città di Foligno” in collaborazione con il Dipartimento di ingegneria dell’Università degli studi di Perugia. L’appuntamento è per domani, giovedì 10 maggio, a partire dalle 10, nella sede del Centro studi di via Oberdan. In programma, un focus sulla ricostruzione post sisma soprattutto nelle aree più interne, nelle quali il rischio di isolamento è particolarmente forte. Rischio, al quale si può però ovviare, facendo leva sulle nuove tecnologie. “Con questo appuntamento – ha dichiarato il direttore del Centro studi folignate, Mario Margasini – vogliamo dare una risposta ai fenomeni di spopolamento che interessano le aree più interne, come quelle dell’Appennino, che hanno maggiori difficoltà rispetto al resto del territorio ad accedere a servizi essenziali”. Nel corso dei lavori si parlerà, dunque, di  sistemi a rete, micro smart grid, piste ciclopedonali, villaggi intelligenti e sviluppo di microeconomie per il rilancio dell’Italia centrale. Insomma, temi che andranno ad approfondire ulteriormente la discussione partita un anno fa, e precisamente il 27 marzo 2017, data del primo workshop sul tema. “L’idea di base è quella di ripensare il territorio come ‘smart land’ – ha aggiunto Paolo Verducci, direttore del Master in progettazione della smart cities – in cui le nuove tecnologie sono funzionali a garantire servizi e anche la sicurezza. In questo senso – ha aggiunto – c’è una ricerca in atto da parte dell’Università degli Studi di Perugia”. Tornando all’appuntamento di giovedì 10 maggio, l’incontro si aprirà con i saluti istituzionali del sindaco di Foligno, Nando Mismetti, del magnifico rettore dell’Università degli Studi di Perugia, Franco Moriconi, del direttore del Dipartimento di Ingegneria, Giuseppe Saccomandi, e del direttore del Centro Studi “Città di Foligno”, Mario Margasini. Dopodiché si entrerà nel vivo dei lavori, che saranno divisi in due parti: la prima, dalle 10.30 alle 11.20, dedicata alle strategie e alle soluzioni prospettate dagli addetti ai lavori; la seconda, dalle 11.30 alle 13.15, sviluppata invece come tavola rotonda, alla quale prenderanno parte anche numerosi imprenditori umbri. Ad aprire e chiudere la giornata di studio sarà Federico Golla, amministratore delegato e presidente di Siemens Italia. 

Articoli correlati