12.8 C
Foligno
domenica, Febbraio 8, 2026
HomeEconomiaFirema, partita la trattativa. I sindacati: "No al taglio di stipendi e...

Firema, partita la trattativa. I sindacati: “No al taglio di stipendi e personale”

Pubblicato il 20 Marzo 2015 16:59 - Modificato il 6 Settembre 2023 00:38

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Al via i lavori sul viadotto “Spello”

Previsti divieti di sosta e di accesso per lunedì 9 febbraio dalle 6, mentre da mercoledì 11 chiusi al traffico sottopasso e relative deviazioni

Art bonus, dalla Giunta via libera ai finanziamenti per l’Osservatorio astronomico

La struttura gestita dall’associazione Antares, situata nella Torre dei cinque cantoni, potrà beneficiare dei finanziamenti di imprese locali o singoli cittadini interessati al progetto. Previsti per la riqualificazione circa 25mila euro

Violenza di genere, 92 nuove richieste d’aiuto a Foligno. In aumento i casi di droga dello stupro

A fare il punto la responsabile del Cav cittadino, Federica Mastrovalerio: “Tante ragazze già a 18 anni fanno i conti con compagni maltrattanti”. A palazzo Candiotti inaugurata la mostra “Com’eri vestita?” per sradicare i luoghi comuni che colpevolizzano le vittime

Non è certo iniziata nel migliore dei modi la trattativa tra gli acquirenti della Firema ed i sindacati. La cordata di soggetti pronti a subentrare e guidare l’azienda, che fino al 17 marzo era in amministrazione straordinaria, non ha infatti trovato vita facile nell’avvio delle contrattazioni con le varie sigle sindacali. Tra gli stabilimenti interessati anche quello di Spello, che fa parte dell’intero “pacchetto” Firema, azienda metalmeccanica che conta anche le sedi di Milano, Caserta e Tito (Potenza). Nel primo incontro tra le parti, svoltosi negli scorsi giorni, i sindacati sono stati inamovibili sotto due fronti, ovvero quello dell’occupazione e quello della riduzione degli stipendi. “Non siamo disponibili a cambiamenti” ha spiegato Adolfo Pierotti, segretario umbro di Fim Cisl. Nella presentazione del piano industriale, la nuova proprietà ha espresso la volontà di tagliare gli attuali stipendi dei lavoratori, portando gli stessi dalle attuali 522 unità a 403. Una proposta che ai sindacati non va proprio giù. Fumata nera dunque, in attesa del prossimo incontro, in programma il 30 marzo e nel quale si spera possano essere fatti dei passi in avanti.

Fabio Luccioli
Fabio Luccioli
Direttore di Radio Gente Umbra e Gazzetta di Foligno

Articoli correlati