3.4 C
Foligno
giovedì, Marzo 26, 2026
HomeEconomiaFirema, partita la trattativa. I sindacati: "No al taglio di stipendi e...

Firema, partita la trattativa. I sindacati: “No al taglio di stipendi e personale”

Pubblicato il 20 Marzo 2015 16:59 - Modificato il 6 Settembre 2023 00:38

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Creatività giovanile, a Foligno al via i laboratori gratuiti di arti e mestieri

L'iniziativa promossa dal Comune in collaborazione con l'istituto Icam è rivolta ai giovani tra i 14 e i 25 anni. I workshop spazieranno dalla pasticceria, alla danza, alla scrittura creativa, fino alla sartoria

Torna “Sagrantino Trek le passeggiate dei sapori” per assaporare il territorio a piedi e in cantina

Dal 29 marzo al 7 giugno quattro appuntamenti tra Bevagna, Montefalco e Gualdo Cattaneo dedicati a tutte le età, tra passeggiate e degustazioni

Un nuovo umanesimo scientifico, la sfida della XV Festa di Scienza e Filosofia

Dal 15 al 19 aprile 158 conferenze tra Foligno e Fabriano. In programma anche 26 tipologie di laboratori didattici con Experimenta e una rassegna di 16 percorsi culturali

Non è certo iniziata nel migliore dei modi la trattativa tra gli acquirenti della Firema ed i sindacati. La cordata di soggetti pronti a subentrare e guidare l’azienda, che fino al 17 marzo era in amministrazione straordinaria, non ha infatti trovato vita facile nell’avvio delle contrattazioni con le varie sigle sindacali. Tra gli stabilimenti interessati anche quello di Spello, che fa parte dell’intero “pacchetto” Firema, azienda metalmeccanica che conta anche le sedi di Milano, Caserta e Tito (Potenza). Nel primo incontro tra le parti, svoltosi negli scorsi giorni, i sindacati sono stati inamovibili sotto due fronti, ovvero quello dell’occupazione e quello della riduzione degli stipendi. “Non siamo disponibili a cambiamenti” ha spiegato Adolfo Pierotti, segretario umbro di Fim Cisl. Nella presentazione del piano industriale, la nuova proprietà ha espresso la volontà di tagliare gli attuali stipendi dei lavoratori, portando gli stessi dalle attuali 522 unità a 403. Una proposta che ai sindacati non va proprio giù. Fumata nera dunque, in attesa del prossimo incontro, in programma il 30 marzo e nel quale si spera possano essere fatti dei passi in avanti.

Fabio Luccioli
Fabio Luccioli
Direttore di Radio Gente Umbra e Gazzetta di Foligno

Articoli correlati