20.9 C
Foligno
domenica, Settembre 27, 2026
HomeEconomiaPasta Julia, slitta il fallimento: la competenza passa al tribunale di Spoleto

Pasta Julia, slitta il fallimento: la competenza passa al tribunale di Spoleto

Pubblicato il 25 Marzo 2015 15:00 - Modificato il 6 Settembre 2023 00:37

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Un ponte di solidarietà per Fabio: Anffas attiva l’assistenza domiciliare e una raccolta fondi straordinaria

La Fondazione trevana attiva la copertura educativa domiciliare per il giovane con spettro autistico durante il ricovero del padre fuori regione. La presidente Paggi: "La solitudine non deve diventare un fattore di rischio devastante per le famiglie"

Glaukopis in Festival torna a Foligno: tra gli ospiti Andrea Gerli e Massimo Leoni

Dal 9 all’11 ottobre l’auditorium Santa Caterina ospiterà la seconda edizione della rassegna. Ad attendere gli ospiti un denso programma tra storia locale, francescanesimo, informazione, intelligenza artificiale e narrativa con ospiti del dibattito nazionale

Da Auri 40mila euro per restaurare il lavatoio di San Vittore e il canale del Menotre

Con una delibera di giunta il Comune di Foligno ha ratificato l’impiego della somma, destinata dall’Ente guidato da Andrea Sisti alla conservazione di manufatti idrici storici di almeno 50 anni

Novità per l’azienda Pasta Julia di Spello. “Nell’udienza dello scorso 17 marzo, il tribunale di Perugia si è dichiarato incompetente e ha accolto l’eccezione presentata dai nostri legali- dichiara Carlo Alberto Zualdi, liquidatore del pastificio- e ora gli atti saranno trasferiti a Spoleto”. La vicenda che ha interessato lo storico pastificio umbro, è iniziata più di due anni e mezzo fa, quando sono emerse le criticità inerenti alle sorti della stessa, divisa in “Pasta Julia Spa” e “Pasta Julia Srl”, e al relativo piano industriale. Quest’ultimo prevede l’apertura della procedura fallimentare per la “Pasta Julia Spa” e l’acquisto da parte di un soggetto esterno, cercando di garantire la produzione e i 42 lavoratori. “Nei tempi in cui il giudice di Spoleto fisserà la prossima udienza fallimentare – aggiunge Zualdi- potremmo trovare un accordo con qualche interlocutore e presentare una nuova proposta di concordato preventivo”. In attesa di un nuovo procedimento fallimentare, non si hanno ancora certezze sulla possibile soluzione ottimale per l’azienda e per i lavoratori. “Ci sono varie proposte sul piatto- dichiara Zualdi- e ciascuna, a suo modo, presenta delle criticità. Ovviamente è mio dovere, oltre che compito, cercare di trovare quella migliore per tutti quanti: prima di tutto per i creditori sociali, ma anche per i dipendenti e per la continuità aziendale”. Le rappresentanze sindacali hanno espresso il proprio parere positivo sulla vicenda. “Possiamo tirare un sospiro di sollievo perché abbiamo scongiurato il fallimento- ha dichiarato Augusto Paolucci della Flai Cgil- e ciò ci permette di valutare tutte le offerte che ci sono pervenute. E’ necessario scegliere l’offerta di concordato che garantisca sia la produzione che i lavoratori, prendendo in considerazione la migliore tra quelle pervenute”. Per Loreto Fioretti della Fai Cisl: “La Pasta Julia è un’azienda che ha molte potenzialità, con margini di crescita e di volumi che però va gestita ed organizzata trovando la proposta migliore e con maggiori garanzie tra quelle pervenute fino ad oggi. Possiamo ritenerci soddisfatti del lavoro svolto fino a questo momento- aggiunge Fioretti- ma non bisogna perdere tempo. Certezze e garanzie per il futuro occupazionale e produttivo si possono ottenere solo con una valida e celere proposta di concordato”.

 

Articoli correlati