15.1 C
Foligno
venerdì, Febbraio 27, 2026
HomeCronacaFoligno, chiede aiuto ai poliziotti per recuperare lo zaino lasciato sul treno...

Foligno, chiede aiuto ai poliziotti per recuperare lo zaino lasciato sul treno ma viene arrestato

Pubblicato il 20 Aprile 2018 14:48

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Biblioteca “Dante Alighieri”, arrivano gli incontri di lettura con “BiblioThe”

I partecipanti, guidati dalla psicologa Ilaria Scarpiello, esploreranno il ricordo nelle sue molteplici forme. Si parte domani con "Una questione privata" di Beppe Fenoglio

A palazzo Trinci un viaggio nell’arte alla scoperta del sé

L'iniziativa prevede una serie di incontri tematici aperti a tutti all'insegna dell'espressione creativa, tra danza, teatro, poesia, musica e letteratura

A Sant’Eraclio inaugurata la nuova casa dell’acqua

Valle Umbra Servizi ha installato un secondo distributore nel territorio folignate, che si aggiunge a quello di viale Ancona. Piccirillo (Vus): "Così riduciamo i rifiuti, limitando l'uso delle bottiglie d'acqua"

Dimentica lo zaino sul convoglio, chiede aiuto alla polizia ferroviaria e si fa involontariamente arrestare. Si sarà, infatti, sicuramente pentito il ragazzo di 26 anni, di origini nigeriane ma residente a Roma, che, dopo essere sceso nella stazione di Foligno, si è rivolto agli agenti della polfer per recuperare il bagaglio lasciato nel treno, nel frattempo ripartito. Dentro, infatti, c’era un chilo di marijuana. Gli operatori hanno contattato il capotreno a bordo del regionale e hanno concordato il recupero dello zaino, subito rintracciato, tramite la polfer di Fabriano dove, di lì a poco, sarebbe giunto il convoglio. Una volta presa la borsa, gli agenti, che stavano eseguendo le verifiche di routine, si sono insospettiti per l’involucro presente nello zaino, dal quale proveniva un odore forte e inequivocabile e che è risultato, poi, essere marijuana. Presentatosi per riprendere lo zaino, una volta messo di fronte all’evidenza dei fatti, l’uomo ha dapprima tentato di sostenere che non fosse il suo, poi però ha dovuto arrendersi davanti alle immagini delle telecamere di videosorveglianza che lo ritraevano mentre, con lo stesso bagaglio, saliva sul treno alla stazione di Roma. A quel punto per il 26enne è scattato l’arresto. Il giovane è stato così trasferito nel carcere di Montacuto, a disposizione dell’autorità giudiziaria.

Articoli correlati