35 C
Foligno
sabato, Giugno 27, 2026
HomeEconomiaVino, ottima annata dopo il gelo del 2017? Caprai cauto: “Usciamo dalla...

Vino, ottima annata dopo il gelo del 2017? Caprai cauto: “Usciamo dalla seconda guerra mondiale”

Pubblicato il 17 Aprile 2018 15:43

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Mercato delle Gaite, svelato il Palio 2026 dedicato a San Francesco

Presentata la splendida opera firmata da Alessandro Gattuso che andrà alla Gaita vincitrice. Un dipinto ricco di simbolismi medievali che riproduce le sembianze del Santo tratte dall'affresco di Subiaco

Tassa di soggiorno, Federalberghi: “Assurdo non esentare le persone con disabilità”

A lanciare l'allarme il presidente della sezione folignate, Marco Baldassarri, che ha sottolineato anche come i militari in comando non dovrebbero pagare l'imposta. "Ad oggi riscontriamo tantissime lamentele"

Il Santuario dei Santi Pietro e Paolo protagonista di una visita guidata gratuita

Il complesso di Cancelli sarà visitabile dalle 15.30 di domenica, quando, chi vorrà potrà recarsi sul per approfondire l'antropologia e le tradizioni che legano la frazione alla comunità folignate

Mentre a Verona le aziende vitivinicole sfoggiano i loro prodotti di punta, facendosi conoscere ed apprezzare sempre di più in quella che viene definita la manifestazione di settore più importante a livello internazionale, Vinitaly appunto, dall’altro lato si cerca anche di capire che tipo di stagione sarà quella che porterà i produttori alla prossima vendemmia. La stagione per i viticoltori, dunque, è solo all’inizio ed ancora lunga, ma almeno sul fronte delle gelate gli addetti ai lavori possono tirare un sospiro di sollievo. Memori di quanto accaduto lo scorso anno, quando il gelo di metà aprile mise in ginocchio il comparto vinicolo, quest’anno la situazione appare nettamente diversa. “Di base – spiega Marco Caprai a capo dell’azienda montefalchese Arnaldo Caprai – ogni anno è diverso da quello precedente e da quello successivo. Il 2017 – prosegue – è stato per noi e per tutta l’Europa un anno catastrofico, che ha portato la produzione ai livelli della seconda guerra mondiale”. Una situazione talmente drammatica e di proporzioni mai viste che, per l’imprenditore umbro, deve aprire una riflessione seria sul tema dei cambiamenti climatici e sugli aspetti legati a questo fenomeno, come può essere ad esempio il consumo di suolo. “Ad oggi, però – commenta Marco Caprai – i rischi che si possa ripetere qualcosa simile a quanto avvenuto lo scorso anno sono molto ridotti”. Che sia una stagione positiva dunque? Per Marco Caprai è bene andarci sempre con i piedi di piombo, “anche perché – sottolinea – le piogge piuttosto intense che hanno caratterizzato gli ultimi tempi, potrebbero presupporre anche l’insorgere di alcune malattie”. “Gli agricoltori – ribadisce sotto questo punto di vista l’imprenditore che proprio al Vinitaly è stato premiato con un riconoscimento internazionale insieme al colosso americano E. & J. Gallo Winery – dovranno probabilmente affrontare una lotta impegnativa contro le patologie tipiche dei vitigni. Non sono poi esclusi – aggiunge – altri fenomeni, anche perché – ripete – siamo solo ancora agli inizi”. Per Marco Caprai, quindi, occorre andare avanti sì, ma un passo per volta, perché settembre – mese deputato alla vendemmia – è ancora lontano. “Dobbiamo essere ottimisti – conclude – con il pensiero che, generalmente, dopo una stagione difficile, l’agricoltura regala sempre delle belle annate”.

Maria Tripepi
Maria Tripepi
Giornalista professionista - Direttore di Radio Gente Umbra e della Gazzetta di Foligno

Articoli correlati