8.9 C
Foligno
giovedì, Marzo 19, 2026
HomeCulturaAnche Trevi si iscrive all’Anagrafe nazionale antifascista

Anche Trevi si iscrive all’Anagrafe nazionale antifascista

Pubblicato il 4 Aprile 2018 16:40

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Sicurezza a Foligno, il questore emette due fogli di via e tre avvisi orali

I provvedimenti sono stati emessi nei confronti di altrettanti soggetti ritenuti socialmente pericolosi. Ai destinatari contestati illeciti connessi allo spaccio, reati contro il patrimonio e la persona nell’ambito di operazioni condotte da polizia e carabinieri

Monsignor Sorrentino si prepara a salutare le diocesi di Foligno e Assisi

Giovedì 19 marzo, nella Basilica papale di Santa Maria degli Angeli, il vescovo presiederà l'ultima messa prima dell'insediamento del suo successore. La celebrazione in occasione dei 25 anni dalla sua ordinazione episcopale

Dalla cucina bretone all’artigianato scozzese, torna il Mercato Europeo

L’appuntamento è da venerdì 20 a domenica 22 marzo tra piazza della Repubblica, largo Carducci e via Umberto I. Una sessantina gli operatori attesi tra prodotti alimentari, artigianato e street food

Dopo Foligno anche il Comune di Trevi aderisce all’Anagrafe nazionale antifascista. Con questa iscrizione l’amministrazione Sperandio, inoltre, ha dato il via ai festeggiamenti per il 70esimo anniversario della Costituzione italiana. Obiettivo, contribuire alla costruzione di un mondo senza guerre, terrore e forme di oppressione per un futuro migliore, di progresso sostenibile, bellezza, civiltà e cultura. A promuovere l’iscrizione all’Anagrafe nazionale antifascista, l’assessore alle politiche istituzionali, Stefania Moccoli. Proposta che ha trovato l’unanime accoglienza della giunta Sperandio. “In questo modo – fanno sapere dal Comune di Trevi – si intensifica l’impegno nell’affermare il valore della persona e delle sue libertà e, in generale, nelle pratiche democratiche”. L’Anagrafe nazionale antifascista, lo ricordiamo, è stata istituita dal Comune di Stazzema. L’iscrizione è aperta a tutti i cittadini e a enti sostenitori, semplicemente sottoscrivendo la Carta di Stazzema, i cui principi sono alla base della democrazia e della Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo. A firmare il modulo di adesione per il Comune di Trevi è stato il sindaco Bernardino Sperandio.

Articoli correlati