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Eventi e “movida”, a Foligno più sicurezza con transenne antipanico e telecamere

Pubblicato il 23 Novembre 2017 16:51

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Le nuove norme di sicurezza, imposte in occasione degli ultimi eventi, sono state solo l’inizio di un percorso più articolato che l’amministrazione folignate ha deciso di intraprendere. L’obiettivo per Foligno, così come per qualsiasi altra città italiana, è infatti oggi quello di evitare un’altra Piazza Castello. Ecco perché il Comune di Foligno, che comunque può vantare eventi tutto l’anno e una movida che richiama in centro persone da tutta la regione, ha deciso di aderire al bando regionale per il “Progetto sicurezza per la comunità locale annualità 2017/2018”. E lo ha fatto approvando un piano d’azione da 118mila euro, di cui 68mila euro tra stanziamenti di bilancio 2017 e 2018 e la restante parte che dovrebbe arrivare direttamente da palazzo Donini, in virtù di un contributo regionale a finanziamento dei progetti fino al 70 per cento della spesa prevista, non superiore comunque a 50mila euro. Tre le azioni previste dal progetto sicurezza. La prima fa riferimento all’acquisto di transenne antipanico da utilizzare per l’organizzazione di manifestazioni. Il secondo step riguarda, invece, l’installazione di telecamere per il monitoraggio della città, implementando così l’attuale sistema di videosorveglianza che consta di 38 telecamere. Una ventina quelle che si andrebbero ad aggiungere, di cui tre in via Gramsci. Laddove, si legge nel documento approvato dalla giunta Mismetti, “più concentrata è l’attività della ‘movida’”. Il riferimento è, dunque, a largo Frezzi, sulla facciata di palazzo Candiotti con vista su via Gramsci, a palazzo Nuti-Deli a copertura di tutta piazza Don Minzoni e su palazzo Trinci in direzione sempre di via Gramsci. A questi tre impianti se ne andranno poi ad aggiungere degli altri in quelle zone del centro storico folignate non ancora monitorate. Terzo e ultima fase, la realizzazione di un collegamento in fibra ottica tra la caserma della polizia municipale e quella dei carabinieri. In questo modo, si legge nel piano predisposto, troverebbero accoglimento anche le continue sollecitazioni dell’attuale capitano della compagnia folignate, con gli incaricati dell’Arma che potrebbero visualizzare ed estrapolare direttamente le immagini registrate dagli occhi elettronici. 

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