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Spoleto, si accendono i riflettori sul Festival dei Due Mondi

Pubblicato il 25 Giugno 2015 22:04 - Modificato il 5 Settembre 2023 23:45

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Si alza il sipario sulla 58esima edizione del Festival dei Due Mondi, che andrà in scena a Spoleto dal 26 giugno al 12 luglio. Opera, musica, danza e teatro ma anche mostre d’arte ed eventi. Sono questi gli ingredienti di uno dei festival più prestigiosi al mondo. Ad aprire la manifestazione venerdì sera, al teatro Nuovo-Giancarlo Menotti, sarà “Così fan tutte”, opera teatrale di cui il direttore artistico del Festival, Giorgio Ferrara, ha curato la regia. Sabato invece – tra le altre cose – verrà inaugurata, a palazzo comunale, l’esposizione di quarantotto sculture di Fernando Botero. FERRARA – “La 58esima edizione continua sulla linea delle altre, rappresentando una grande vetrina internazionale – ha sottolineato -, con produzioni dirette e co-produzioni”. Non mancano poi collaborazioni importanti. “Ci sono accordi con festival italiani di rilievo come, ad esempio, quello di Ravenna – ha continuato -, con teatri lirici come quelli di Novara e Piacenza, oltre al gemellaggio con il più importante festival del Medio Oriente, quello di Beiteddinne (Libano), con il quale speriamo di collaborare nei prossimi anni”. Una nota positiva inoltre è già arrivata per quel che riguarda i botteghini, con un buon numero di biglietti fino ad ora venduti grazie ai costi più bassi. “Abbiamo lavorato – ha dichiarato Ferrara – sulla politica dei prezzi e quello che mi interessa quest’anno è vederne i risultati. La prima dimostrazione è che oggi – ha sottolineato – il concerto finale è già sold out. Il che vuol dire che questa cosa funziona. Ed è giusto che in questi momenti di crisi l’arte, lo spettacolo e la cultura siano fruibili anche dai giovani e dalle persone meno abbienti”. Un appuntamento importante sabato, inoltre, sarà quello relativo all’inaugurazione del teatro Caio Melisso – appena restaurato grazie alla Fondazione Carla Fendi – con lo spettacolo di Bernard-Hanri Lévy “Hotel Europe”. CARDARELLI – Il sindaco di Spoleto, Fabrizio Cardarelli, oltre a ringraziare la mecenate, rivolge un appello ai parlamentari. “Chiedo – ha detto – un’attenzione particolare nei confronti dei teatri storici. Vogliamo garantire l’incolumità degli spettatori ma anche l’integrità del teatro, non facile da difendere di fronte alle norme di sicurezza”. Tra gli appuntamenti di rilievo di questa edizione da segnalare, insieme all’opera “Così fan tutte”, il balletto di Eleonora Abbagnato, che andrà in scena nel secondo weekend, lo spettacolo di Robert Wilson con Mikhail Baryshnikov e il concerto di Juliette Gréco. Una menzione particolare, inoltre, va fatta per l’installazione Visconti-Proust e il ricordo a Pier Paolo Pasolini in occasione dei 40 anni dalla sua morte. Il programma completo del Festival dei Due Mondi è consultabile su www.festivaldispoleto.com.

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