Si รจ conclusa con il sequestro di oltre 2.300 articoli contraffatti e la denuncia di un imprenditore cinese unโarticolata operazione condotta nei giorni scorsi dai militari della Compagnia della Guardia di Finanza di Foligno guidati dal capitano Antonio Petrucci, sotto il coordinamento del Comando Provinciale di Perugia.
L’indagine รจ nata dal crescente utilizzo dei social media โ in particolare TikTok, Facebook e Instagram โ come strumenti di promozione e vendita da parte di attivitร commerciali, spesso anche illegali. I finanzieri hanno monitorato costantemente le piattaforme, individuando un profilo TikTok gestito da un cinese che, tramite dirette e contenuti promozionali, proponeva articoli di moda di marchi apparentemente prestigiosi: orologi, abbigliamento, profumi e pelletteria.
Le anomalie rilevate nelle inserzioni hanno fatto scattare unโoperazione mirata. Il cinese รจ risultato essere il titolare di una societร neo costituita, attiva proprio nella vendita online. Da qui, lโavvio di accertamenti piรน approfonditi.
Il primo intervento รจ stato effettuato nella sede operativa di una societร di spedizioni presente sul territorio comunale, ritenuta collegata alla rete di distribuzione della merce. Durante il controllo, le Fiamme gialle hanno ispezionato numerosi pacchi giacenti in magazzino e pronti per la spedizione, tutti privi di documentazione fiscale.

Allโinterno di alcuni colli, riconducibili al soggetto giร individuato, sono stati rinvenuti circa 40 articoli con marchi contraffatti, subito posti sotto sequestro. Si trattava di borse, cinture e altri accessori con etichette e loghi imitati fedelmente, apparentemente non distinguibili dagli originali.
Lโattivitร investigativa ha portato, poi, a un secondo intervento presso i locali utilizzati come sede commerciale dall’indagato. Una struttura ubicata a pochi metri dalla caserma della Guardia di Finanza di Foligno. Al suo interno, i finanzieri hanno trovato una stanza allestita come una vera e propria boutique del lusso, con scaffali e espositori pieni di merce fasulla, dove avvenivano le dirette social per pubblicizzare i prodotti.
In totale, sono stati rinvenuti e sequestrati oltre 2.300 articoli contraffatti, tra cui profumi, borse, portafogli, cinture e capi di abbigliamento riportanti marchi noti come Fendi, Dior, Louis Vuitton, Chanel, Gucci, Hermรจs e altri brand internazionali. Particolarmente rilevante il ritrovamento di 11 orologi Rolex falsi, il cui valore di mercato โ se autentici โ avrebbe superato 80 mila euro.
La merce sequestrata presentava caratteristiche molto simili agli originali: materiali curati, etichette, confezioni e perfino QR Code stampati sulle scatole, nel tentativo di rendere piรน credibile la provenienza e lโoriginalitร dei prodotti. In alcuni casi, come per i falsi Rolex, era presente anche una “garanzia del venditore”, abilmente falsificata.
Lโesame tecnico condotto da periti del settore ha confermato la falsificazione sistematica dei marchi, con lโintento evidente di trarre in inganno il consumatore finale, soprattutto nel contesto delle vendite social dove spesso manca la possibilitร di verificare la qualitร della merce prima dellโacquisto.
Al termine delle operazioni, il titolare dellโattivitร รจ stato denunciato alla Procura della Repubblica di Spoleto con lโaccusa di commercio di prodotti con segni falsi e ricettazione. Le indagini ora proseguono per risalire lโintera filiera di approvvigionamento e ricostruire la rete di distribuzione, presumibilmente non limitata al solo territorio umbro.




















