22.8 C
Foligno
domenica, Luglio 12, 2026
HomeCronacaUn lavoratore in nero e 25 chili di cibo non conforme: attività...

Un lavoratore in nero e 25 chili di cibo non conforme: attività sospesa

I controlli dei carabinieri della locale stazione insieme ai colleghi del Nel e del Gas di Perugia hanno interessato un ristorante in centro storico a Nocera. Per il titolare sanzioni per 19mila euro

Pubblicato il 11 Ottobre 2025 13:31 - Modificato il 12 Ottobre 2025 12:53

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Vigilanza scolastica e manifestazioni: bando del Comune rivolto al terzo settore

Le associazioni avranno tempo fino al 22 luglio prossimo per presentare le manifestazioni di interesse: ecco le modalità di partecipazione e i dettagli del servizio biennale

Sanità, scontro a Palazzo Cesaroni: bocciata la mozione sul primario di Ostetricia a Foligno

L’atto è stato respinto con 12 voti contrari della maggioranza e 5 favorevoli dell’opposizione. Per Proietti il bando è “impossibile prima del nuovo Piano sanitario”, ma la minoranza attacca parlando di una “scelta incomprensibile” e di un “fatto politico grave”

Dall’Umbria al Kosovo: bando Caritas per 10 giovani volontari

Promosso dagli uffici pastorali delle diocesi che operano sul territorio regionale, il bando si rivolge a ragazzi e ragazze tra i 18 e i 28 anni. Il progetto si svilupperà nella Casa missione della Carità “Shoqata Carita Umbria”. Domande entro il 25 luglio


Attività sospesa e alimenti sequestrati in un ristorante di Nocera Umbra. I controlli effettuati dai carabinieri della locale stazione, in collaborazione con i militari del Nucleo ispettorato del lavoro (NIL) e del Nucleo antisofisticazioni e aanità (NAS) di Perugia, hanno fatto emergere gravi irregolarità, sia di natura penale che amministrativa.

In particolare, è stata riscontrata la mancata fornitura di dispositivi di protezione individuale (DPI), l’assenza di sorveglianza sanitaria e di presidi di primo soccorso. Inoltre, è stata accertata la presenza di un lavoratore non regolarmente assunto, di nazionalità macedone, circostanza che ha comportato la sospensione immediata dell’attività.

I controlli igienico-sanitari hanno evidenziato carenze significative nelle procedure di autocontrollo per la sicurezza alimentare. Di conseguenza, sono stati sequestrati circa 25 chili di alimenti non conformi — tra cui carne non tracciata e pasta fatta in casa — per un valore stimato di 500 euro. I prodotti sono stati successivamente distrutti da un’azienda specializzata.

Al termine dell’ispezione, oltre al deferimento alla Procura della Repubblica di Spoleto, al titolare dell’impresa sono state comminate sanzioni amministrative per un totale di circa 19mila euro.

L’operazione rientra nel piano di controlli predisposto dal Comando provinciale di Perugia, che prevede un’azione capillare sul territorio grazie al coordinamento tra le stazioni locali e i reparti specializzati dell’Arma, al fine di ribadire l’importanza del rispetto delle normative in materia di tutela del lavoro, sicurezza nei luoghi di lavoro e igiene alimentare, a garanzia della salute dei lavoratori e dei consumatori.

Articoli correlati