14.6 C
Foligno
martedì, Marzo 10, 2026
HomeCronacaIn auto cinque metri di rame, tronchesi e un piede di porco:...

In auto cinque metri di rame, tronchesi e un piede di porco: denunciato 38enne

L’uomo è stato beccato a Montefalco dai carabinieri vicino al cimitero comunale mentre tentava di nascondersi. Incensurato, dovrà rispondere di possesso ingiustificato di strumenti da scasso e furto

Pubblicato il 25 Novembre 2025 10:33 - Modificato il 26 Novembre 2025 12:41

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Chiuse le indagini preliminari sul caso Castellani, la difesa esprime “soddisfazione”

La Procura della Repubblica di Spoleto ha contestato il reato di tentato omicidio ai danni di un 39enne folignate, aggravato dai futili motivi. Ora si attende il rinvio a giudizio. Il legale del giovane: "Attendiamo fiduciosi il rinvio a giudizio"

Aree idonee, il M5S di Foligno presenta una mozione contro l’impugnativa del governo

Il documento verrà discusso nella seduta del consiglio comunale di giovedì 12 marzo. Obiettivo dichiarato chiedere al governo nazionale una revisione della normativa per permettere alle Regioni di tutelare i propri paesaggi

È tutto pronto per le “Giornate Dantesche”: si parte con un’anteprima il 25 marzo

L’edizione 2026 celebrerà il sommo poeta e l’XI canto del Paradiso dedicato a San Francesco. Cristiana Brunelli: “Con quest’iniziativa Foligno rinnova la propria vocazione di città della stampa e della cultura”


Lo hanno trovato sdraiato a terra, nel tentativo di nascondersi. L’uomo era poco lontano dalla sua auto, parcheggiata vicino al cimitero comunale di Montefalco, in località Cerrete. Ed è stata proprio la presenza della macchina in quella zona, a insospettire i carabinieri della locale stazione che in quel momento stavano effettuando un servizio di pattugliamento notturno del territorio.

Notata l’auto, all’interno della quale non c’era nessuno, i militari hanno deciso di controllare l’area circostante. È così che si sono imbattuti nell’uomo, un 38enne di nazionalità romena incensurato, ma che ora dovrà rispondere di possesso ingiustificato di strumenti da scasso e furto. Sì, perché quando è stato beccato dai carabinieri, l’uomo non solo non ha saputo fornire una valida motivazione sul perché si trovasse lì ma si è mostrato particolarmente agitato, insospettendo ancora di più i militari.

Il 38enne è stato quindi sottoposto ad una prima perquisizione personale, poi è stata passata al setaccio anche la sua auto, all’interno della quale è stato rinvenuto un discendente in rame della lunghezza di circa cinque metri, verosimilmente sottratto da una cappella funeraria, e numerosi attrezzi da lavoro, utilizzabili anche come arnesi da scasso. Sequestrati cacciaviti, tronchesi e un piede di porco. Anche in questo caso, nessuna giustificazione sul perché li avesse con sé.

Tutti elementi che hanno spinto i carabinieri a deferirlo in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Spoleto per possesso ingiustificato di strumenti da scasso e furto. L’operazione condotta dai carabinieri di Montefalco rientra nelle attività di controllo del territorio, coordinate dalla Procura spoletina, per la prevenzione e la repressione dei reati predatori, con particolare attenzione ai furti di rame, e per la tutela della sicurezza della comunità locale.

Articoli correlati