8.9 C
Foligno
martedì, Marzo 3, 2026
HomeCronacaFoligno, in prova ai servizi sociali spacciava hashish e cocaina

Foligno, in prova ai servizi sociali spacciava hashish e cocaina

Nel pomeriggio di lunedì la polizia ha rintracciato e arrestato una 61enne che aveva imbastito un’importante attività di vendita di droga in pieno centro storico. Revocata la misura alternativa al carcere, è stata portata a Capanne

Pubblicato il 2 Dicembre 2025 13:20 - Modificato il 3 Dicembre 2025 17:39

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Allarme bocconi avvelenati a Roviglieto: scatta l’ordinanza del sindaco Zuccarini

La segnalazione è partita dalla veterinaria Rita Moretti, che ha salvato quattro cani, due dei quali avevano ingerito le esche proprio nella zona interessata dal provvedimento. L’Istituto zooprofilattico ha rivenuto la presenza di pesticidi in pezzi di carne

Il rally “Città di Foligno” è pronto a partire. Tutte le modifiche alla viabilità

La quinta edizione è in programma da giovedì 5 a sabato 7 marzo. Cinquantasette gli iscritti all’edizione 2026, in arrivo da 13 diversi Paesi, che si cimenteranno lungo un percorso di 245 chilometri

Fermato a bordo di un’auto a noleggio con 14 dosi di cocaina: arrestato 21enne

Il giovane stava percorrendo via Bevagna quando si è imbattuto nei carabinieri. Insospettiti dal suo atteggiamento lo hanno sottoposto a perquisizione: oltre alla droga, rivenuti anche 330 euro in contanti


Da qualche mese le era stato concesso l’affidamento in prova ai servizi sociali. La donna, classe 1964 e di nazionalità italiana, stava infatti scontando la parte residua di una pena definitiva per associazione a delinquere, favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, truffa e detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. Incurante delle prescrizioni, però, la 61enne aveva imbastito da qualche tempo un’illecita attività di spaccio di hashish e cocaina nel cuore del centro storico folignate.

Un’attività che non è passata inosservata agli occhi dei residenti della zona e neanche agli agenti del commissariato di via Garibaldi. Attraverso le segnalazioni dei cittadini e servizi di monitoraggio e osservazione, infatti, i poliziotti agli ordini del vice questore Adriano Felici sono riusciti ad accertare la violazione delle prescrizioni: la donna, infatti, utilizzava la propria abitazione come base di spaccio, ricevendo lì i numerosi clienti che, da lei – come detto -, si rifornivano di cocaina e hashish.

Ricostruito l’intero quadro, è scattata la segnalazione all’autorità giudiziaria, che ne ha disposto l’arresto. La 61enne, infatti, per poter beneficiare della pena alternativa al carcere non avrebbe dovuto commettere nuovi reati, ma non solo. Non avrebbe dovuto neppure assumere o detenere sostanze stupefacenti. Così, però, non è stato.

Conclusi tutti gli accertamenti investigativi, il magistrato di sorveglianza di Spoleto ha emesso un provvedimento con il quale ha disposto il trasferimento in carcere della donna. Nel pomeriggio di lunedì primo dicembre gli agenti di via Garibaldi hanno quindi fatto scattare le manette ai polsi della 61enne.

Una volta rintracciata e arrestata, è stata portata in carcere a Capanne. Sarà lì che la donna finirà di scontare la condanna definitiva per associazione a delinquere, favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, truffa e detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio

Articoli correlati