15.1 C
Foligno
martedì, Maggio 12, 2026
HomeCronacaAccoltellamento, confermati gli arresti domiciliari. Per il dirigente anche il braccialetto elettronico

Accoltellamento, confermati gli arresti domiciliari. Per il dirigente anche il braccialetto elettronico

Nella mattinata di venerdì 12 dicembre il Gip del Tribunale di Spoleto ha sciolto la riserva respingendo la richiesta della difesa del 60enne e inasprendo ulteriormente la misura cautelare a suo carico

Pubblicato il 12 Dicembre 2025 11:11 - Modificato il 13 Dicembre 2025 15:34

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Ottantennale della Quintana, ci siamo: si parte il 16 maggio

Il prossimo sabato i dieci binomi scenderanno nell'otto di gara per le prove ufficiali prima della Giostra straordinaria. Il 27 maggio la celebrazione degli ottanta anni all'auditorium "San Domenico": premiate 80 personalità che hanno fatto la storia della Giostra

Raccolta straordinaria del verde: ecco il calendario dei conferimenti

I cittadini potranno smaltire erba, potature e ramaglie ogni sabato dal 16 maggio al 6 giugno. Il servizio sarà attivo in numerose zone della città da viale Roma, a viale Firenze, a Maceratola, fino a Scafali e non solo

Edilizia residenziale, dalla Regione fondi per riqualificare 77 alloggi a Foligno

Ad annunciarlo l'assessore alle Politiche abitative, Fabio Barcaioli, che ha spiegato come gli interventi saranno parte del Piano casa per l'Umbria da 20 milioni di euro, che è in fase di definizione. "Cambio di passo netto rispetto agli scorsi anni"


Non solo Francesco Maria Castellani resterà ai domiciliari, ma il giudice ha disposto a suo carico anche l’applicazione del braccialetto elettronico. Respinta, dunque, l’istanza della difesa del dirigente comunale che nella mattinata di giovedì 11 dicembre, durante l’udienza di convalida al Tribunale di Spoleto, aveva chiesto al Gip una misura meno afflittiva dei domiciliari a carico dell’assistito.

Pur confermando la convalida dell’arresto, il giudice si era  preso del tempo per decidere se accogliere o meno la richiesta dei legali di Castellani. Venerdì mattina l’esito: non solo, dunque, il Gip ha respinto l’istanza della difesa, ma ha inasprito ulteriormente la misura cautelare a carico dell’ingegnere folignate che, oltre a rimanere agli arresti domiciliari, dovrà anche indossare il braccialetto elettronico.

Decisione che non lascia margini alla strada imboccata dagli avvocati del 60enne, quella cioè per la quale Castellani avrebbe agito per legittima difesa. Una difesa che non sarebbe stata, dunque, giustificata dai fatti anche perché, secondo quanto emerso dalle indagini, tra i due ci sarebbe stato solo un diverbio e non anche uno scontro fisico.

I fatti, lo ricordiamo, risalgono alla mattinata dello scorso martedì. Teatro della lite l’incrocio tra via Garibaldi e via Niccolò Alunno, in pieno centro storico. È lì che il dirigente comunale in giro con i suoi cani avrebbe incontrato il 39enne, anche lui insieme al cane. E sarebbe stato proprio per gli animali che sarebbe scoppiato il diverbio tra i due, di fatto non il primo.

Diverbio culminato nell’accoltellamento che è costato alla vittima una profonda ferita all’addome con lacerazione dello stomaco, tale da rendere necessario un intervento d’urgenza. Colpo sferrato dal 60enne con un coltello a serramanico, per il quale oltre al reato di tentato omicidio gli è stato contestato anche il porto abusivo di oggetti atti ad offendere.

A ricostruire quanto accaduto in quei concitati momenti sono stati gli agenti del locale commissariato coordinati dalla Procura di Spoleto. Sono stati gli uomini agli ordini del vice questore Adriano Felici che, attraverso accurate indagini, condotte attraverso l’analisi delle immagini del sistema di videosorveglianza e sentendo diversi testimoni, hanno permesso di raccogliere tutti gli elementi necessari per avanzare la richiesta della Procura che il Gip ha accolto. 

Articoli correlati