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Svincolo di Scopoli, interviene la Cisl: “Opportunità per rilanciare il lavoro”

Pubblicato il 8 Settembre 2015 15:49 - Modificato il 5 Settembre 2023 23:08

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Lo svincolo di Scopoli finisce nuovamente sugli scranni del consiglio comunale di Foligno. A portarcelo è direttamente il sindaco Nando Mismetti in occasione dell’assemblea convocata per questo pomeriggio. Prima di iniziare i lavori con la discussione delle varie mozioni ed interrogazioni, il primo cittadino ha voluto ribadire il suo impegno e quello di tutta l’amministrazione affinché l’opera venga realizzata. Il parere negativo della Soprintendenza e la lettera del ministro Franceschini hanno messo a serio rischio lo svincolo, ma di pari passo con la Regione, anche il Comune di Foligno sembra non voler mollare. A richiedere a gran voce la bretella che collegherebbe la Valmenotre con la nuova Ss77 è anche la Cisl di Foligno, attraverso le parole della responsabile territoriale Pierpaola Pietrantozzi e di Emanuele Petrini della Filca. “La valutazione negativa in merito all’opera è da rivedere – afferma in coro i due – questi lavori, infatti, comporterebbero favorevoli opportunità in termini di sviluppo del territorio”. Per i due sindacalisti, oltre a favorire un adeguato collegamento per un importante pezzo del territorio montano, l’infrastruttura faciliterebbe anche insediamenti e opportunità di lavoro. Insomma, un segnale positivo per il settore delle costruzioni, oramai in sofferenza da diversi anni. Da qui la richiesta della Cisl per l’istituzione di un tavolo di confronto perché lo svincolo di Scopoli è “un’opera che potrebbe rappresentare opportunità per le imprese, ma anche ossigeno per i lavoratori che sarebbero occupati e le loro famiglie”. Intanto c’è attesa per le soluzioni tecniche della Regione Umbria. “In questa direzione – aveva affermato pochi giorni fa la presidente Marini – si è avviata una interlocuzione tra Regione e ministero delle Infrastrutture per definire la soluzione tecnica che permetta comunque la realizzazione dello svincolo, e determinare così la risoluzione di problemi che attengono ad una delle opere infrastrutturali più importanti che si stanno realizzando nella nostra regione. Nelle prossime settimane saranno resi noti tutti gli aspetti tecnici e – aveva concluso la Marini – saranno coinvolte tutte le amministrazioni locali interessate all’opera”. Anche gli abitanti della valle del Menotre si stanno mobilitando, in cantiere un possibile nuovo blocco della strada.

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