Dopo l’annuncio nel primo pomeriggio di venerdì della morte cerebrale della 53enne investita in via Vasco de Gama da un furgoncino mentre era in sella alla sua bicicletta, sabato al “San Giovanni Battista” si è proceduto all’espianto multiorgano, secondo le volontà espresse dalla vittima in vita.
Ai familiari sono giunte le condoglianze della presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, della direttrice regionale Salute e Welfare, Daniela Donetti, e del direttore generale della Usl Umbria 2, Roberto Noto, a nome della comunità umbra e di tutto il personale dell’azienda sanitaria; ma anche i ringraziamenti per quello che è stato definito un “atto di grande generosità nel rispetto della volontà espressa in vita dalla vittima”. “Tale dono – fanno sapere dall’Usl Umbria 2 – darà speranza a diversi pazienti in attesa di trapianto”. Così come è stato espresso un ringraziamento a “tutti i professionisti coinvolti che hanno reso possibile il corretto svolgimento delle procedure di prelievo multiorgano”.
La donna, come detto, era rimasta coinvolta in un incidente lo scorso giovedì, dopo lo scontro con un furgoncino mentre era in bicicletta. Le sue condizioni erano apparse gravi fin da subito: nello scontro, infatti, la 53enne aveva riportato un trauma cranico ed era subito stata ricoverata nel reparto di rianimazione dell’ospedale cittadino. Poi, venerdì, l’annuncio delle “condizioni irreversibili” in cui versava la donna, con la dichiarazione della morte cerebrale. Ai carabinieri di Foligno, guidati dal capitano Antonello De Sanctis, il compito di ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente che è costato la vita alla 53nne.


















