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Il ricordo di Fabio Luccioli vive nei giovani: consegnate le sei borse di studio istituite in suo nome

I riconoscimenti sono stati conferiti questa mattina nell'ambito dello spettacolo annuale dell'associazione "Ali della Mariposa". De Bonis: "Ogni suo sorriso, gesto e parola continuano a parlarci"

Pubblicato il 13 Marzo 2026 17:32 - Modificato il 12 Agosto 2026 09:46

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“Una vita da ricordare, un futuro da onorare”. La vita e l’esempio da ricordare sono quelli di Fabio Luccioli, direttore di Radio Gente Umbra e della Gazzetta di Foligno, prematuramente scomparso nel mese di novembre. Attivo in numerosi ambiti della vita cittadina, ha portato avanti anche l’impegno con l’associazione “Ali della Mariposa” per la quale ogni anno, insieme a Lucia Giello, presentava lo spettacolo sul palco dell’auditorium San Domenico.

Associazione che ha dedicato l’evento di questa mattina (13 marzo) proprio a Fabio istituendo, inoltre, in suo nome sei borse di studio che sono state destinate ad altrettanti studenti che hanno ottenuto, nel primo trimestre scolastico, il massimo dei voti (10/10) in educazione civica e comportamento. Fulcro dell’iniziativa di oggi il suo ricordo con la volontà dichiarata di portare avanti, e trasmettere alle nuove generazioni, la passione per il lavoro e la cura verso il prossimo che lo hanno contraddistinto.

“Ogni suo sorriso, gesto e parola – ha detto Paola De Bonis presidente dell’associazione Ali della Mariposa – continuano a parlarci e noi vogliamo che non vengano mai dimenticati. Motivo per cui da questa edizione abbiamo deciso di istituire il premio speciale Mariposa dedicato a Fabio Luccioli. Questo riconoscimento – ha proseguito – è accompagnato da una frase, ‘Una vita da ricordare, un futuro da onorare’: la vita è quella di Fabio, i suoi valori, il suo impegno e la sua gentilezza. Il futuro da onorare è sperare che i giovani possano trovare quei valori in azioni concrete”.

I criteri scelti per le borse di studio “indicano il senso delle regole, la responsabilità – ha sottolineato ancora De Bonis – e un profondo valore civile. E in un momento storico in cui i giovani sono protagonisti spesso di episodi di violenza vogliamo affermare che esiste una buona parte di gioventù che vuole creare e non distruggere e noi dobbiamo sostenerla sempre. Ma vogliamo lanciare un messaggio anche a quei giovani che compiono degli atti violenti perché dietro a questi ragazzi a volte c’è tanta solitudine e un grande disagio. Le porte della nostra associazione – ha concluso – sono sempre aperte perché siamo fermamente convinti che c’è sempre tempo per cambiare e ricominciare”.

A prendere la parola anche la preside dell’Istituto tecnico economico–turistico tecnologico aeronautico “Scarpellini”, Federica Ferretti: “Non dobbiamo ricordare Fabio solo oggi, ma il suo esempio deve rimanere per fare in modo che possa essere seguito. Fabio aveva cura degli altri e non è da tutti”. Ferretti ha poi rivolto un saluto speciale a Marina Ferrata, mamma di Fabio e già docente di diritto proprio allo “Scarpellini” dove Fabio si è diplomato.

“La cosa più bella – ha poi detto il fratello Andrea – è vedere l’energia nei ragazzi e lo sguardo rivolto al futuro. Spero che di Fabio resti l’esempio di passione e professionalità che aveva nel suo lavoro e in tantissime altre cose che l’hanno visto impegnato in questa città con le persone nelle persone. Aveva un cuore grande, aveva rispetto delle persone ma soprattutto ne aveva cura”.

Sei – come detto – gli studenti che hanno ricevuto la borsa di studio. A partire da Aurora Bellocco, Chiara Cerquiglini, Caterina Donati, Mary Teresa Olivieri, Sara Papini e Brian Solorzano. Solarzano che ha portato avanti, insieme a Giello, la conduzione dell’evento nel corso del quale, tra esibizioni musicali e di danza, sono stati assegnati anche i consueti “Premi Mariposa”.

In questo caso a ricevere il riconoscimento Marco Caprai per aver interpretato con eccellenza imprenditoriale il vino italiano, ma anche Ambra Cenci che con il suo lavoro unisce profondità storica e sensibilità contemporanea. Il “Premio Mariposa” è andato poi all’associazione culturale e musicale Luca Giuliani che porta avanti il messaggio, del musicista e compositore folignate, della musica “di tutti e per tutti”. Laura Radi, segretaria generale di Nemetria e presidente dell’Airc Umbria è stata premiata, invece, per il suo impegno nel sociale. A ricevere il premio, infine, anche l’associazione “Penso positivo by Tommaso”, che si occupa degli studenti con disabilità aiutandoli a superare le difficoltà di apprendimento.

Fatima Tomassini
Fatima Tomassini
Giornalista pubblicista

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