Con il solstizio di primavera tornano le Giornate Fai. Sabato 21 e domenica 22 marzo quattro luoghi speciali tra Foligno, Montefalco e Spello apriranno le loro porte ai visitatori. Due giornate con cui la delegazione Fai di Foligno vuole celebrare San Francesco negli 800 dalla sua morte e San Benedetto.
A Foligno ad aprire le porte saranno la chiesa di San Sebastiano, (ex monastero di Santa Caterina in via Nicolò Alunno) e il monastero di Sant’Anna, luoghi visitabili dalle 15 alle 18 il 21 marzo e dalle 10 alle 12.30 e dalle 15 alle 18 domenica 22 marzo. Sempre a Foligno i visitatori potranno ammirare la cripta del Beato Alano, con la cerimonia d’inaugurazione sabato 21 marzo alle 15 e visite guidate dalle 15.30 alle 18, oltre all’abbazia benedettina di Sassovivo, che sarà aperta domenica 22 marzo dalle 10 alle 12.30 e dalle 15 alle 18. I visitatori saranno accompagnati dagli studenti dell’Istituto tecnico economico-turistico tecnologico aeronautico “Scarpellini” di Foligno.
A Montefalco, invece, i visitatori potranno ammirare il convento e le grotte di San Fortunato, retto dai frati francescani della custodia del Santo Sepolcro di Gerusalemme. Il sito sarà aperto sabato 21 dalle 10 alle 12.30 e dalle 15 alle 18, mentre domenica 22 marzo dalle 15 alle 18, con visite guidate a cura degli apprendisti ciceroni della scuola media “Melanzio Parini” di Montefalco.
Giovani guide turistiche anche a Spello dove gli studenti della scuola media “Ferraris”, condurranno i visitatori alla scoperta della chiesa francescana di Sant’Andrea, aperta sabato 21 marzo dalle 15 alle 18 e domenica 22 marzo dalle 10 alle 12.30 e dalle 15 alle 18.
Le giornate Fai di primavera, come ricordano dalla delegazione di Foligno, sono il più grande evento di piazza dedicato al patrimonio culturale e paesaggistico d’Italia, oltre al più efficace strumento con cui il Fai dal 1975 esercita la sua missione di educazione alla collettività, alla conoscenza e alla tutela del patrimonio perché sia per sempre e per tutti. In occasione dell’evento, in tutta Italia saranno visitabili a contributo libero 780 luoghi in 400 città italiane.



















