Ha ripetutamente preso a calci la porta d’ingresso dell’abitazione in cui era stato ospitato fino a sfondarla per poi entrare all’interno. Il giovane, un 26enne, è stato arrestato in flagranza nel pomeriggio di giovedì 12 marzo dagli agenti della Polizia di Stato di Foligno.
Due i reati contestati al giovane di nazionalità straniera: la violazione di domicilio aggravata e resistenza a pubblico ufficiale. Il 26enne, peraltro già noto per reati contro la persona e il patrimonio, infatti, non si è calmato neppure quando a raggiungere l’abitazione sono stati i poliziotti agli ordini del vice questore Adriano Felici, allertati da una segnalazione.
Secondo quanto ricostruito dagli agenti del commissariato di via Garibaldi, l’uomo era recentemente uscito da un progetto di accoglienza nell’ambito del quale aveva potuto beneficiare di ospitalità all’interno di un appartamento a ridosso del centro storico folignate. Come detto, però, nel pomeriggio di giovedì lo straniero aveva fatto ritorno nella struttura, entrando con violenza all’interno dell’abitazione. All’arrivo degli agenti, poi, ha opposto resistenza, venendo però bloccato.
Nel corso degli accertamenti è, inoltre, emerso come il 26enne già nei giorni precedenti avesse tentato di introdursi all’interno della struttura. Da qui, l’arresto l’arresto in flagranza per i reati di violazione di domicilio aggravata e di resistenza a pubblico ufficiale. Su disposizione del pubblico ministero di turno, l’arrestato è stato trattenuto nelle camere di sicurezza di via Garibaldi, in attesa di essere giudicato per direttissima.



















