21.1 C
Foligno
martedì, Maggio 12, 2026
HomeAttualitàLa Quintana rivive in un videogioco

La Quintana rivive in un videogioco

Il cabinato è stato presentato durante la rassegna C.r.e.a. Cultura dal folignate Niccolò Santarelli e gli altri due creatori, Gabriele Bondoni e Cristian La Porta. "Obiettivo migliorarlo per presentarlo all'Ente Giostra"

Pubblicato il 20 Marzo 2026 17:12

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Nidi comunali, oltre 800 le firme raccolte dall’opposizione per sostenere il servizio

Lanciata dalle forze di minoranza, la petizione punta ad avere dall'amministrazione “un piano chiaro, trasparente e verificabile”. Nel frattempo, prosegue il dialogo tra le organizzazioni sindacali e l’assessore Ugolinelli

Dalla benedizione dei trattori alla processione, Foligno celebra Sant’Isidoro

Tanti appuntamenti in programma che culmineranno domenica 17 maggio, quando è prevista anche la tradizionale sfilata dei mezzi agricoli che porteranno la statua del santo per le vie della città

Carta d’identità elettronica, sabato nuova apertura straordinaria

La data del 23 maggio si va ad aggiungere alle quattro già previste per questo mese. Sportello aperto dalle 9 alle 17 con accesso solo su prenotazione

Un anello da correre, bandierine da schivare e, infine, un anello da centrare. Non in sella ad un cavallo, ma usando joystick e pulsanti. Per i suoi 80 anni, la Quintana ha il suo videogioco arcade. A realizzarlo un team di giovanissimi, guidato dal folignate 23enne Niccolò Santarelli, che lo ha presentato a palazzo Candiotti in occasione dell’evento C.r.e.a cultura organizzato da Crhack Lab Foligno 4D.

A realizzare il gioco insieme a Santarelli sono stati il toscano Gabriele Bondoni e il campano Cristian La Porta che, proprio come lui, frequentano il corso di Game design all’Istituto Pantheon che ha sede a Roma.

I tre hanno spiegato come il gioco sia nato perché “ci è stato chiesto di presentare un progetto qui a Foligno”. “Dal momento che la Quintana è un elemento distintivo e tradizionale della città – hanno quindi evidenziato -, abbiamo pensato fosse giusto renderle onore attraverso un’iniziativa dedicata come questa, soprattutto in occasione dell’ottantennale”.

“Attraverso il digitale – ha detto Santarelli –, che in questo caso è un digitale anni 70’, trattandosi di un arcade (più comunemente detto cabinato, ndr), abbiamo la possibilità di far conoscere questo gioco a più persone possibile”. 

Il videogioco sviluppato dai tre giovani creatori è, al momento, un prototipo ma l’obiettivo dietro al progetto è quello di riuscire a migliorarlo per poi proporlo all’Ente Giostra della Quintana.

I miglioramenti sono possibili soprattutto attraverso le prove degli utenti “il cui feedback – ha concluso Bondoni – è vitale: ogni consiglio che ci viene dato, lo elaboriamo e lo usiamo per fare un passo avanti nel gioco”.

David Orfei
David Orfei
Giornalista pubblicista. Classe 2004

Articoli correlati