24.5 C
Foligno
giovedì, Luglio 23, 2026
HomeCronacaFoligno, la Guardia di finanza sequestra 14 mila prodotti

Foligno, la Guardia di finanza sequestra 14 mila prodotti

Pubblicato il 9 Ottobre 2015 15:15 - Modificato il 5 Settembre 2023 22:50

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Qualità dell’aria, l’allarme di Legambiente: “A Foligno la più alta concentrazione di biossido di azoto”

La sezione cittadina dell'associazione ambientalista ha analizzato i dati di Arpa relativi al 2025, per i quali si registra una situazione peggiore di Terni e Perugia. Quadro complessivamente accettabile per Pm10 e Pm2.5

Niente restyling per il “Blasone”: Foligno esclusa dal bando “Sport e periferie 2026”

Bocciato il progetto da 1,5 milioni di euro proposto: il Comune si è classificato 861esimo sui 947 in graduatoria. Gioisce Gualdo Cattaneo, che ha ottenuto un milione di euro

Nuovo comandante alla “Gonzaga”. L’addio commosso di Napoletano: “Lascio dopo 44 anni di uniforme”

Giovedì mattina la cerimonia di avvicendamento alla guida del Centro di selezione e reclutamento nazionale dell’Esercito: il testimone passa al generale di brigata Francesco Maioriello. “Un incarico sfidante, lo assolverò con responsabilità e competenza”

Maxi operazione, a Foligno, della Guardia di finanza. Le Fiamme gialle, infatti, hanno sequestrato, in un punto vendita di una nota catena, circa 14 mila prodotti privi dei necessari certificati di conformità e di sicurezza nazionali. A finire nel mirino dei finanzieri della compagnia di Foligno articoli per la casa, cancelleria, giocattoli ed alcuni gadget di Halloween, ritenuti potenzialmente pericolosi per la salute e la sicurezza dei consumatori. I prodotto sono risultati quindi privi di certificazioni ed etichettature relative alla loro provenienza e composizione che, proprio saltando tali step di controllo, possono essere venduti a prezzi inferiori rispetto a quelli di mercato. L’operazione ha quindi impedito l’immissione in commercio di un ingente quantitativo di articoli non a norma per quanto riguarda le certificazioni. Immediata la segnalazione del responsabile alla Camera di Commercio, a cui compete l’irrogazione delle sanzioni amministrative che possono arrivare a toccare i 26 mila euro. Ed è così che le Fiamme gialle sottolineano come il commercio di prodotti insicuri, oltre a danneggiare il funzionamento del mercato, rappresenti una minaccia per la salute dei consumatori.

Articoli correlati