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Boom di presenze a Bevagna per la Primavera Medievale

Più di 20mila le persone che hanno affollato il borgo umbro, vivendo un vero e proprio viaggio nel tempo tra gli antichi mestieri. Prossimo appuntamento il Banchetto medievale il 1° giugno, mentre dal 17 al 28 giugno tornerà il Mercato delle Gaite

Pubblicato il 5 Maggio 2026 11:27 - Modificato il 5 Maggio 2026 15:17

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Grande successo per l’edizione 2026 della Primavera Medievale di Bevagna, che ha fatto registrare un vero e proprio boom di presenze. Sono state oltre 20mila, infatti, le persone che in occasione della manifestazione che anticipa il suggestivo Mercato delle Gaite, hanno affollato le vie e le piazze del borgo umbro, vivendo un vero e proprio viaggio nel Medioevo.

Visitatori provenienti da tutta Italia hanno assistito agli spettacoli di giullari, musici, artisti di strada e maghi medievali, scoprendo al tempo stesso il valore autentico dei mestieri antichi custoditi e tramandati dalle quattro Gaite: San Giorgio, San Giovanni, Santa Maria e San Pietro.

Un’esperienza immersiva che ha saputo unire intrattenimento e approfondimento culturale. Proprio l’aspetto culturale ha rappresentato uno dei punti centrali di questa edizione, dedicata alla figura di San Francesco e al suo legame profondo con il territorio di Bevagna. Un tema sviluppato attraverso molteplici iniziative che hanno permesso di riflettere sul messaggio universale del Santo: il rapporto tra uomo, natura e animali, simbolicamente richiamato anche dall’episodio della predica agli uccelli.

Grande partecipazione hanno registrato i momenti di approfondimento culturale: dall’incontro con il cardinale Domenico Battaglia, arcivescovo di Napoli, presentato dal vescovo della Diocesi di Spoleto-Norcia, fino alla tavola rotonda coordinata dallo storico Franco Franceschi, con studiosi e professori provenienti anche dall’estero. Momenti intensi che hanno saputo suscitare emozione e partecipazione, stimolando il dialogo e il confronto con il pubblico presente. Particolarmente apprezzate anche le proiezioni di film dedicate ai luoghi francescani del territorio bevanate, testimonianza di quanto Bevagna sia stata protagonista di importanti episodi della presenza di San Francesco in Umbria.

La manifestazione ha voluto offrire un’anticipazione di ciò che il pubblico potrà vivere durante il Mercato delle Gaite, valorizzando Bevagna attraverso itinerari guidati, percorsi culturali e visite nei luoghi più caratteristici delle quattro Gaite, sia di giorno che dopo il tramonto. Tra i prossimi appuntamenti in agenda il Banchetto Medievale il 1° giugno ma, soprattutto, il Mercato delle Gaite dal 17 al 28 giugno, pronto ancora una volta a riportare Bevagna al centro della scena medievale italiana.

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