Foligno festeggia gli ottant’anni della Quintana. Il programma delle celebrazioni, che per l’occasione vedrà i dieci binomi confrontarsi sull’otto di gara anche in una Giostra straordinaria, è stato presentato questa mattina (11 maggio) nella prestigiosa cornice del Salone d’Onore di palazzo Candiotti.
Un appuntamento nel corso del quale è stato svelato il programma stilato in occasione dell’ottantennale della Giostra. La sfida tra i dieci rioni comincerà a prendere forma già a partire da sabato 16 maggio quando, alle 21, i binomi arriveranno al Campo de li Giochi per le prove ufficiali. Mentre per domenica 24 maggio è prevista l’investitura dei cavalieri nei rispettivi rioni. Serata in occasione della quale è in programma anche all’ostensione delle bandiere dal palazzo comunale e l’attesissima Notte delle bandiere tra le vie del centro storico.
Tra gli appuntamenti clou dell’edizione 2026, la celebrazione ufficiale dell’ottantennale prevista per il 27 maggio all’auditorium “San Domenico”. Evento in occasione del quale verranno presentati i tre palii di Giostra realizzati da Luigi Frappi, Mimmo Paladino e “Sissi” alias di Daniela Olivieri, la rivista “Qui”, ma soprattutto verranno premiate 80 personalità tra figure istituzionali e personaggi della Quintana – come ex sindaci, ex priori e non solo – in virtù del loro impegno nella rievocazione storica.
Cuore pulsante delle celebrazioni, la Giostra degli ottant’anni in programma per sabato 30 maggio alle 20.30 al Campo de li Giochi “Marcello Formica e Paolo Giusti”. Evento in cui i dieci binomi correranno sull’otto di gara, prima delle classiche Giostre della Sfida e della Rivincita, misurandosi con il dio Marte per decretare “il più bravo tra i bravi”.
L’anima della Quintana vivrà, invece, all’interno delle taverne che spalancheranno le proprie porte dal 28 al 29 maggio e dal 31 maggio 12 giugno. Luoghi in cui cittadini e turisti potranno degustare piatti tipici della tradizione e vivere l’atmosfera “quintanara” insieme ai rionali.
Quest’anno, inoltre, nell’ambito della collaborazione tra la rievocazione storica e la Diocesi di Foligno, la chiesa di Sant’Apollinare ospiterà le bandiere dei rioni, con la possibilità per chi lo vorrà di ammirarle fino alle 15 nel mese di maggio e anche la sera nel periodo di giugno. L’edizione 2026 sarà anche la prima per monsignor Felice Accrocca, che per visiterà le taverne dei dieci rioni. Mentre il 22 maggio il Museo Diocesano ospiterà l’incontro culturale “Tra Manierismo e Barocco. Ventura Salimbeni nello ‘Sposalizio della Vergine’ del 1613” con Marta Onali, curatrice dei Beni culturali diocesani.
Le celebrazioni dell’Ottantennale si concluderanno con il concerto della Fanfara della Polizia di Stato in programma per il 9 giugno.
L’evento di presentazione di questa mattina è stato anche l’occasione per presentare il nuovo sito dedicato alla Quintana di Foligno, ma anche per svelare il “Manifesto Ufficiale dell’Ottantennale”, opera dell’architetto Carlo Crescimbeni. Un’immagine che celebra il legame inscindibile tra la città e il suo simbolo: la statua del “Quintanone”. Rappresentazione che restituisce il simulacro ligneo in una veste monumentale e onirica, evocando lo spirito del 1946, anno in cui Foligno ritrovò il senso di comunità attraverso la rinascita della Quintana moderna. In programma anche uno speciale dedicato alla rievocazione storica folignate previsto per sabato 20 giugno alle 15 su Rai 3.



















