Il Premio Rotary Umbria 2026, assegnato dal Comitato presidenti umbri, è andato a all’Umbria Aerospace Cluster. La cerimonia di consegna si è svolta nella sala Brugnoli di palazzo Cesaroni, a Perugia, e ha visto la partecipazione dei rappresentanti dei Rotary Club regionali, tra cui quello di Foligno, presieduto da Marina Busti, che ha promosso la candidatura. “Una candidatura – ha spiegato – che è stata condivisa dagli altri componenti, perché rappresenta un’eccellenza regionale. Le motivazioni che hanno contribuito alla scelta – ha proseguito – sono state l’unità di intenti dei soci del Cluster, gli investimenti nella ricerca e la promozione della formazione dei giovani che poi vengono impiegati”.
Determinante l’importanza strategica dell’associazione che riunisce 49 imprese operanti nel settore aerospaziale e dell’alta tecnologia nel territorio umbro. Il cluster si distingue non solo per i risultati economici — oltre un miliardo di ricavi complessivi e circa 5mila addetti —, ma soprattutto per il suo impegno nell’innovazione e nella formazione delle nuove generazioni. Copre l’intera catena del settore, dalla progettazione alla produzione, includendo la fabbricazione di componenti, l’assemblaggio e la manutenzione compresi i servizi di supporto. Ma, la vera innovazione sta nel fatto che l’Umbria Aerospace Cluster svolge attività di acquisizione nelle scuole, promuovendo percorsi formativi rivolti ai giovani, con iniziative che favoriscono l’inserimento nel mondo del lavoro. Attraverso stage, tirocini e collaborazioni con istituti tecnici e università, si creano opportunità concrete di occupazione e specializzazione che accompagnano i giovani dalla formazione all’assunzione.
Il premio è stato consegnato al presidente del Cluster, Daniele Tonti, che ha ringraziato Rotary e la comunità regionale, sottolineando il ruolo del cluster come volano per lo sviluppo tecnologico e occupazionale dell’Umbria. La scelta di Umbria Aerospace Cluster da parte del Comitato Presidenti Umbri del Rotary, segnala l’attenzione del mondo associativo verso progetti capaci di coniugare eccellenza industriale e impegno sociale, in particolare nella formazione dei giovani e nella competitività del sistema produttivo umbro.




















