28 C
Foligno
venerdì, Giugno 19, 2026
HomeAttualitàAgli Orti Orfini si prepara l'acqua di San Giovanni

Agli Orti Orfini si prepara l’acqua di San Giovanni

Pubblicato il 19 Giugno 2026 18:04 - Modificato il 19 Giugno 2026 18:05

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Nidi, i sindacati chiedono chiarezza sull’ipotesi privatizzazione

Sotto la lente di Uil Fp, Fp Cgil e Usb il possibile affidamento di due strutture a cooperative esterne e il limite del 27% sulla spesa del personale. Per il 1° luglio convocata la commissione controllo o garanzia alla presenza delle forze sociali e delle famiglie

Una passeggiata solidale sul monte Subasio per i ragazzi de “La Locomotiva”

L’iniziativa in programma per domani (sabato 20 giugno) prevede due tipologie di percorso con l’obiettivo di far vivere il territorio a tutti in sicurezza e secondo le proprie possibilità. L’intero ricavato sarà devoluto per le attività estive della cooperativa sociale

Le opposizioni si schierano contro la privatizzazione dei nidi comunali

Dopo l'apertura della giunta all'ipotesi che prevederebbe l'ingresso di cooperative nella gestione dei nidi, le forze di minoranza hanno attacco l'amministrazione. "Il sevizio non è un costo da tagliare, ma un investimento sul futuro"

Erbe, fiori e acqua sono pronti a prendersi la scena. Martedì 23 giugno, a partire dalle 18, gli Orti Orfini di Foligno ospiteranno la preparazione dell’acqua di San Giovanni, un appuntamento promosso dalla rassegna di Foligno in Fiore, che riporterà in città un rito antico, quanto diffuso.

La serata vedrà protagoniste le erbe e i fiori che, una volta raccolti, verranno disposti e immersi nell’acqua per poi essere distribuiti in vasetti di vetro. “Non c’è nulla di spettacolare e proprio per questo il gesto funziona — si legge in una nota degli organizzatori —, permette alle persone ancora una volta di stare insieme: chi conosce la tradizione la accoglie con naturalezza, chi la scopre la affronta con entusiasmo”.

La notte tra il 23 e il 24 giugno, secondo la tradizione, è quella in cui la rugiada benedice l’acqua e i fiori diventano a tutti gli effetti una promessa. “In un tempo che corre, che divide, che isola, l’acqua di San Giovanni deve unire — proseguono gli organizzatori —, unire generazioni, quartieri, storie. Unisce chi ricorda con nostalgia, chi scopre, chi crede e chi semplicemente ama la bellezza dei gesti antichi e le tradizioni”.

Tra le erbe protagoniste del rito, l’iperico, la lavanda e la menta, che fanno parte della tradizione cittadina, in quanto “un tempo venivano raccolte nei campi intorno alla città, quando, i bambini aspettavano la mattina per lavarsi il viso con quell’acqua considerata miracolosa”. “Era un rito semplice ma era Foligno – sottolineano gli organizzatori –. Ritrovarsi agli Orti Orfini significa riportare quel gesto nel suo contesto naturale, in un luogo che è storia, artigianato e memoria”.

“Foligno ha bisogno anche di questo — concludono dall’associazione —, di momenti che non siano solo eventi da consumare ma occasioni da vivere, di tradizioni che non appartengono al passato ma al futuro che vogliamo costruire insieme”.

David Orfei
David Orfei
Giornalista pubblicista

Articoli correlati