“Ho contattato la Regione e l’Asl per avere risposte sul Piano socio sanitario regionale e sulla casa di comunità, ma, dopo quattro sollecitazioni non ho ottenuto riscontro”. Ha replicato così il sindaco di Foligno, Stefano Zuccarini, all’interrogazione del Partito democratico in consiglio comunale, che chiedeva al primo cittadino chiarimenti sulle iniziative assunte dall’amministrazione folignate rispetto alla partita della sanità, su cui sta lavorando l’Ente di palazzo Donini proprio attraverso il citato Piano.
Interrogato dalla consigliera Maura Franquillo, Zuccarini ha dichiarato: “Non solo non ho ricevuto risposte dalla Regione, che ha competenza diretta in materia, e dalla Asl, ma alcune questioni, come la casa di comunità, al momento sono state paventate solo sui giornali. Non ho avuto interlocuzioni istituzionali con nessuno”.
“Quando ricevo domande su temi che escono dalla mia area di competenza – ha incalzato –, sono solito richiedere informazioni nelle opportune sedi, ma non posso inventare la volontà di costruire una casa di comunità a Foligno, se la Regione non si degna neanche di rispondermi. Nel momento in cui la giunta Tesei aveva proposto un piano sanitario, io e il sindaco di Spoleto, Andrea Sisti, eravamo stati convocati per analizzare e discutere della proposta, ma da questo governo non sto ricevendo alcun segno di apertura”.
La replica del sindaco, poi, si è concentrata sulla questione dell’ipotetica sede unica dei vertici Asl, che – secondo alcuni – potrebbe trovare casa proprio a Foligno: “Sono convinto che la nostra città abbia una particolare centralità in Umbria e che possieda al contempo tutte le strutture per ospitare una sede di questo tipo, ma credo anche che i territori debbano essere rispettati”.
Per il sindaco, però, “non avrebbe senso fare una battaglia su questo tema”. “Al cittadino – ha tuonato –, non importa dove sia l’ufficio del dirigente dell’Asl, quanto più se l’ospedale funziona o no. La Regione non fa altro che spostare la questione sulle promesse ai vari territori, ma la vera sanità viene trascurata, come testimoniato dalla condizione devastante in cui versa”.
Le risposte di Zuccarini, come detto, sono arrivate in replica all’interrogazione presentata dal gruppo “dem”, che chiedeva di rendere noto “quali siano le notizie ufficiali in merito alla possibile sede individuata per la realizzazione della casa di comunità di Foligno e quali siano gli atti o i percorsi amministrativi attualmente in corso”.
A tale richiesta, è seguita quella legata al Piano socio sanitario, oltre a quella che chiedeva “quale posizione l’amministrazione comunale intenda assumere rispetto al dibattito sul posizionamento territoriale dei vertici Asl”. L’ultimo quesito, in chiave più ampia, ha riguardato “quali iniziative il sindaco e la giunta intendano mettere in campo per garantire ai cittadini e alle cittadine un’informazione chiara, trasparente e partecipata su temi così rilevanti per il futuro sanitario del territorio”.




















