33.9 C
Foligno
martedì, Giugno 30, 2026
HomeCronacaAcqua, occhio alla "doppia bolletta" recapitata da Vus

Acqua, occhio alla “doppia bolletta” recapitata da Vus

Pubblicato il 5 Novembre 2015 08:59 - Modificato il 5 Settembre 2023 22:34

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Foligno, dal centro regionale di protezione civile 67 nuovi volontari

Gli esami che hanno abilitato circa 70 cittadini si sono svolti lo scorso 28 giugno. Cinque anche i nuovi “operatori idrovora” che potranno fornire un importante contributo in caso di alluvioni

A Foligno inaugurato il nuovo circolo di Rifondazione comunista: alla guida Majuri e Giacchi

Negli scorsi giorni il congresso fondativo della sezione intitolata a Carlo Giuliani. Illustrato il programma politico che si inserisce nel nuovo corso avviato dal partito nazionale

Capannone in fiamme a Trevi

L'intervento è scattato alle 19 di lunedì, quando i vigili del fuoco sono intervenuti con un'autopompa e un'autobotte, insieme ai carabinieri della stazione di Foligno. Al vaglio le cause dell'incendio

“Ma io questa bolletta l’ho già pagata!”. E’ sicuramente questa l’esclamazione di chi, in questi giorni, si è visto recapitare dalla Valle Umbra Servizi due avvisi di pagamento identici per saldare il conto dell’acqua del periodo giugno-settembre 2015. In seconda battuta si può pensare ad un conguaglio, ma alla fine si capisce bene che si tratta di un vero e proprio errore del gestore. Stesso importo da pagare, stessa causale, stesso periodo di fatturazione. L’unica cosa che cambia è la scadenza. Nella bolletta arrivata poche settimane fa, era il 23 ottobre. In quella arrivata in questi giorni invece, il termine ultimo è il 13 novembre. Insomma, dei veri e propri doppioni ai quali Vus dovrà porre rimedio. Non si sa se la problematica riguarda l’intero territorio ricoperto da Vus, visto che al momento le segnalazioni arrivano da Foligno. Probabilmente la “doppia bolletta” rientra nel caos che si è andato a creare nelle ultime settimane, con alcuni utenti che addirittura non avevano ricevuto il proprio acconto. Situazione che aveva portato l’azienda di servizi ad inviare una nota stampa, nella quale chiariva che le notifiche inviate in ritardo si potevano pagare entro il 7 novembre. “I ritardi nella consegna – scriveva in una nota la Vus – sono imputabili esclusivamente alla ditta che si è recentemente aggiudicata l’appalto per il recapito delle fatture”. Quando troppo e quando niente.

Articoli correlati