Luca Innocenzi vince il Palio del Niballo e si conferma ancora una volta il re delle giostre di antico regime. Dopo il trionfo nella Giostra della Sfida della Quintana di Foligno, con una prova di forza straordinaria, il cavaliere folignate Luca Innocenzi ha spezzato il lungo predominio del rione Verde, riportando il trionfo al Borgo Durbecco. Per il rione di porta San Silvestro si tratta della nona vittoria nella storia della giostra di Faenza, un trionfo sigillato da una cavalcata perfetta che ha consacrato, ancora una volta, il Cannibale come il numero uno d’Italia.
In sella a Halo’s the best, Innocenzi ha fatto capire fin dalle prime battute di essere in stato di grazia. Il suo Palio si è aperto con una vittoria netta e fulminea sul Rosso, fermando il cronometro sul tempo record di 12’393, per poi concedere il bis nella seconda serie di sfide. Il primo vero snodo cruciale della manifestazione è arrivato, però, durante la terza serie, nel confronto con l’agguerrito Gertian Cela del rione Giallo: una sfida corsa a gran velocità e decisa solo al fotofinish a favore del portacolori del Borgo Durbecco.
La vera e propria dimostrazione di superiorità si è consumata nella quarta serie di sfide, quando Innocenzi si è trovato di fronte il rivale storico e campione uscente del rione Verde, Marco Diafaldi, che il 30 maggio a Foligno aveva portato a casa la Giostra dell’Ottantennale. Sulla pista di sinistra, il cavaliere folignate ha siglato l’incredibile tempo di 12’191, segnando il record assoluto della pista.
Subito dopo, però, il Niballo ha regalato il suo classico colpo di scena: nella tornata successiva Innocenzi è arrivato primo sul bersaglio ma ha fallito l’impatto, regalando lo scudo al Rosso. Una sbavatura che avrebbe tagliato le gambe a chiunque, ma non al Cannibale, che mantenendo i nervi saldi ha subito ripreso la marcia, battendo il Nero e chiudendo le venti tornate regolamentari a quota sei scudi, a pari merito con il Rione Giallo.
Il verdetto è stato così rimandato agli spareggi ufficiali. Nella prima tornata decisiva, con Cela sulla pista di sinistra, Innocenzi non ha concesso repliche portando a casa lo scudo in modo netto. Nella sfida di ritorno, l’affondo definitivo: un altro centro perfetto e lo stadio “Bruno Neri” in visibilio. Luca Innocenzi ha firmato così un altro capolavoro, arpionando il secondo successo personale in questa competizione e riportando il Palio a Borgo Durbecco, a meno di un mese dalla vittoria nella Giostra della Sfida.



















