Il commissario straordinario chiamato a traghettare il Badia nei prossimi mesi e fino alla tornata elettorale di novembre, quella cioè che decreterà la nomina dei membri del nuovo consiglio direttivo, ha ora un nome ed un cognome. Si tratta dell’architetto Stefano Trabalza, storico rionale amaranto ed ex presidente della commissione artistica dell’Ente Giostra, scelto dai vertici di palazzo Candiotti per guidare il rione dopo le recenti vicende che ne avevano decretato il commissariamento.
Giovedì sera, nei locali della taverna di via Gentile da Foligno, l’incontro per la presentazione ufficiale del nuovo commissario, alla presenza del direttivo dell’Ente Giostra e, naturalmente il popolo del Badia. Una nomina, quella di Trabalza, che – sottolineano da Palazzo Candiotti – è stata accolta “con un caloroso e affettuoso applauso”. “Segno – hanno proseguito – del profondo legame e della stima che lo lega alla contrada”.
Fatta la doverosa presentazione, si è entrati nel vivo del dibattito, “caratterizzato – fanno sapere sempre dall’Ente Giostra – da un confronto schietto, diretto, ma sempre improntato alla massima trasparenza e alla totale costruttività”. Un dibattito che ha visto una numerosa partecipazione di rionali, come sottolineato dal presidente Domenico Metelli.
Il compito affidato al neo commissario – come detto – sarà ora quello di condurre e accompagnare il rione “con fermezza e sensibilità”, precisano da Palazzo Candiotti, lungo il percorso che lo condurrà alle prossime elezioni, garantendo al contempo la continuità delle attività rionali.
La notizia, lo ricordiamo, era stata anticipata dalla nostra redazione l’8 luglio scorso, poi, il giorno successivo, l’Ente Giostra aveva ufficializzato il commissariamento del rione guidato dal priore Giulio Cavaceppi, a seguito di accertate irregolarità nella gestione amministrativa, riguardanti la condotta di alcuni consiglieri ed ex consiglieri del Badia.



















