Garantire la continuità del servizio di facilitazione digitale per evitare che la sospensione del Digipass diventi un’interruzione. È questo il contenuto della mozione presentata con urgenza da Maria Frigeri (Patto X Foligno) nel corso della seduta di questo pomeriggio (martedì 28 luglio) del consiglio comunale di Foligno. L’urgenza è stata bocciata con nove voti favorevoli e 15 contrari e, quindi, il testo sarà discusso nel prossimo consiglio utile.
Come in parte anticipato, il Digipass, attivo nella sede di via dei Monasteri e nel “Punto Facile Digitale” presente nella sala d’attesa dell’Anagrafe di piazza della Repubblica, si è fermato il 30 giugno scorso, alla scadenza del progetto finanziato che ne aveva consentito l’attivazione.
Così, per evitare che la sospensione diventi interruzione definitiva, Frigeri (PattoxFoligno) ha presentato il testo per chiedere all’amministrazione di individuare le risorse necessarie alla riattivazione da parte della Regione Umbria.
Secondo quanto esposto nel testo della mozione il Digipass “era il punto di riferimento per tutti i Comuni della Zona sociale 8, di cui Foligno è capofila. “Il servizio – si legge – offriva assistenza gratuita per l’utilizzo di Spid, Carta d’identità elettronica, PagoPa, Fascicolo sanitario elettronico e delle principali piattaforme digitali della Pubblica amministrazione”.
Il documento, dunque, punta a garantire la prosecuzione del servizio, con particolare attenzione “alla compilazione delle domande di iscrizione ai nidi, alle scuole e ai servizi scolastici, un’attività che coinvolge fasce di popolazione spesso in difficoltà con le procedure telematiche”.
A sostegno della richiesta, la mozione cita anche l’esempio di diversi Comuni umbri che, di fronte alla stessa situazione, hanno scelto di garantirne la continuità con risorse proprie.
“La sospensione del progetto — fa sapere la consigliera di minoranza — non fa venir meno il bisogno di assistenza digitale della popolazione, che è destinato a crescere con l’aumento dei servizi erogati esclusivamente in modalità telematica”.
La mozione, come detto, sarà discussa nel prossimo consiglio comunale utile, a causa della bocciatura dell’urgenza. A schierarsi contro l’urgenza, in fase di dibattito, è stato il consigliere del gruppo misto, Riccardo Polli, che l’ha definita “inaccettabile”.


















