Chiama la polizia e, con frasi sconnesse e disarticolate, dice di essere in pericolo, sollecitando un intervento degli agenti in forza al Commissariato di Foligno.
Quando, però, il personale della Volante raggiunge l’abitazione del giovane, nella frazione di Sant’Eraclio, viene subito avvicinato da un vicino di casa del 34enne, che agli uomini agli ordini del vice questore Adriano Felici racconta che l’uomo nei giorni precedenti lo aveva aggredito verbalmente, sostenendo che lo controllasse e che si fosse introdotto in casa sua senza permesso, arrivando addirittura a dire che avesse spostato dei mobili all’interno della sua abitazione.
Ma non solo. In quell’occasione lo aveva anche minacciato con una pistola, sulla cui autenticità però il vicino di casa non ha saputo fornire ulteriori informazioni. Dai controlli effettuati in parallelo dall’agente in servizio nella sala operativa del Commissariato è emerso come, di fatto, a carico del 34enne non risultasse la detenzione di armi. Contattati alcuni parenti, però, sono stati proprio loro a confermare il possesso di una pistola scacciacani, la stessa che i poliziotti hanno poi rinvenuto nell’abitazione durante la perquisizione, insieme a degli involucri contenenti poco meno di 5 grammi di cocaina.
Entrati in sicurezza all’interno dell’appartamento, il 34enne è apparso in stato di assoluta agitazione ed è stato immobilizzato. Portato in ospedale, i sanitari hanno accertato come il 34enne fosse sotto l’effetto di sostanze stupefacenti, che ne avevano appunto alterato lo stato.
Alla luce di quanto emerso e redatti gli atti di rito, per l’uomo è scattata la denuncia in stato di libertà per i reati di procurato allarme, porto ingiustificato di oggetti atti ad offendere e minacce aggravate. Sequestrata la scacciacani così come la cocaina rinvenuta, che ha dato il là alla segnalazione amministrativa per detenzione di stupefacenti a uso personale.


















