Prosegue senza sosta il piano di valorizzazione e promozione del patrimonio storico, artistico e paesaggistico del territorio folignate promosso dal Comune di Foligno, che ora fa tappa al santuario della Madonna delle Grazie di Rasiglia. Per il mese di agosto l’amministrazione ha messo in cantiere un ricco calendario di visite guidate pensate per accompagnare cittadini e turisti alla riscoperta dei luoghi di maggiore suggestione della fascia montana e del centro urbano.
Il primo appuntamento in programma è fissato per sabato 8 agosto, alle 16, con una tappa di grande fascino spirituale e ambientale, la visita guidata al Santuario della Madonna delle Grazie di Rasiglia. Situato a circa un chilometro dal celebre borgo delle acque, lungo il fosso di Terminara (affluente del fiume Menotre, ndr), l’edificio rappresenta una gemma d’arte e devozione. I partecipanti avranno l’opportunità di approfondire l’architettura della struttura – caratterizzata da una pianta quadrangolare a navata unica, campanile a vela e portico avanzato – che custodisce al suo interno un prezioso ciclo di affreschi del XV secolo attribuibili alla scuola folignate.
Tra le pareti dipinte spicca il tema dei Santi terapeutici, storicamente legati alla maternità e alla protezione dei pellegrini, le cui immagini, affiancate ai numerosi ex voto, testimoniano la profonda fede delle popolazioni locali invocate nei momenti di dura prova come epidemie, periodi di siccità e guerre. Oltre al profilo storico-artistico, il percorso ripercorrerà la complessa trama di storia e leggenda che avvolge le origini del tempio, a partire dal miracoloso ritrovamento sul posto della statua della Vergine con Bambino e dalle vicende che spingerebbero la comunità di Verchiano a concedere a Rasiglia la facoltà di erigere la chiesa.
Il sito, celebre anche per la grotta sottostante denominata “Sepolcro” e per le sue acque ritenute curative, conserva i tratti tipici dei luoghi di culto legati al mito della purificazione, probabile eredità di un impianto precristiano, trasformato poi nel tempo in meta di pellegrinaggio pro remedio animae et pro remissione peccatorum e passato dall’originale intitolazione alla “Madonna della Misericordia” a quella attuale delle “Grazie”.
Il viaggio nella storia cittadina proseguirà, poi, per tutto il mese con altre due uscite speciali: sabato 22 agosto, sempre alle 16, si terrà la visita “L’Abbazia di Sassovivo e la Cripta del Beato Alano”, un’occasione unica organizzata in collaborazione con la famiglia Clarici per scoprire le origini del complesso monastico con l’apertura straordinaria della cripta recentemente restaurata; infine, sabato 29 agosto alla stessa ora, l’itinerario “I segni del potere. Stemmi, motti, emblemi delle famiglie nobili di Foligno” proporrà una passeggiata inedita tra i palazzi e le vie del centro storico attraverso i simboli dell’antica aristocrazia locale. Per tutti gli appuntamenti la partecipazione è completamente gratuita, ma con prenotazione obbligatoria.


















