19.4 C
Foligno
lunedì, Ottobre 12, 2026
HomeCronacaEquitalia, la Cgil protesta per il licenziamento di un lavoratore di Foligno

Equitalia, la Cgil protesta per il licenziamento di un lavoratore di Foligno

Pubblicato il 4 Dicembre 2015 09:36 - Modificato il 5 Settembre 2023 22:16

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Il Foligno vince contro la Maceratese ed entra nella storia espugnando il “Recina”

Dopo le critiche post-Angelana il Foligno di mister Di Loreto risponde sul campo. I Falchetti vincono per la prima volta in casa dei marchigiani grazie alle reti di Babbi e Sylla

Dalla sicurezza nelle strade al Dup: si torna a dibattere in prima e seconda commissione

Le due sedute sono convocate rispettivamente per il 14 e il 22 ottobre. Commissari chiamati a sciogliere alcuni dei nodi più rilevanti della programmazione cittadina e della gestione del territorio

Foligno, all’Ufficio Tributi potenziati orari e appuntamenti per Imu e Tari

Dal 15 ottobre scatta il nuovo piano d'accesso allo sportello: anticipata l'apertura al mattino e triplicati i giorni su prenotazione online. Il vicesindaco Meloni: "Meno attese e servizi più rapidi"

Presidio di fronte alla direzione regionale di Equitalia venerdì mattina da parte della Fisac Cgil, per esprimere il proprio dissenso per il licenziamento definito “illegittimo” di un lavoratore. La questione riguarda un dipendente di Equitalia Centro, licenziato dalla società per un presunto “giustificato motivo oggettivo” in base alle legge Fornero. Per Equitalia, il dipendente si sarebbe rifiutato di svolgere le nuove mansioni assegnategli nella sede di Foligno. Secondo la Cgil invece, il lavoratore “si è limitato a esprimere civilmente il suo dissenso motivato e a contestare la legittimità sia del suo trasferimento e sia al successivo demansionamento”, avvalendosi della consulenza del suo legale per essere tutelato di fronte al Giudice del Lavoro. Per Fisac Cgil, “siamo dinanzi ad un atto gravissimo, di natura illegittima, ritorsiva e discriminatoria”. Ma le motivazioni, stando a quanto dichiarato dal sindacato, sarebbero anche legate alla volontà di colpire un lavoratore “che ha attivamente partecipato alla mobilitazione e agli scioperi in difesa degli uffici di Foligno e dell’integrità del servizio della riscossione dei tributi in Regione”. La speranza è che il giudice del Lavoro lo reintegri. Oltre al presidio, la Cgil chiede al sindaco di Foligno, insieme ai vertici della Regione Umbria di intervenire per chiedere conto della presa di posizione di Equitalia.

Articoli correlati