10.1 C
Foligno
lunedì, Febbraio 23, 2026
HomeCronacaFoligno: si è spento Equizio Margasini, l'ultimo eroe di Alfonsine

Foligno: si è spento Equizio Margasini, l’ultimo eroe di Alfonsine

Pubblicato il 7 Dicembre 2015 09:47 - Modificato il 5 Settembre 2023 22:14

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Stato di agitazione dei dipendenti del Comune, Zuccarini: “Pretestuoso e dannoso”

Dalla mancanza del responsabile dell’Ufficio personale alle criticità dell’Area Lavori pubblici e fino ad arrivare alla questione dei nidi, il sindaco replica a Rsu e sindacati. “Il confronto con il prefetto, sarà l’occasione per chiarire”

Riscossione delle entrate, a Foligno modifiche al regolamento per renderla più efficiente

La proposta riguarda l’istituto della compensazione: passata in prima commissione, ora approderà in consiglio comunale. Fiorani: “Obiettivo dotare contribuenti e utenti di uno strumento chiaro”

Foligno, è partita la nuova raccolta dei rifiuti in centro. Infopoint in piazza della Repubblica

Annunciata la scorsa settimana da Vus, la riorganizzazione ha ufficialmente preso il via: interessati negozi, bar, ristoranti e uffici. Fino a venerdì previsto un punto informativo davanti all'Urp del Comune di Foligno

Si è spento a 89 anni Equizio Margasini. Era l’ultimo folignate ancora in vita che aveva preso parte alla battaglia di Liberazione di Alfonsine, nel ravennate, occupata dalle truppe naziste tra il 1944 ed il 1945. Con lui se ne va un pezzo di storia della città, quella Foligno che fu protagonista della Liberazione dal nazifascismo nel Nord Italia. A raccontare la sua storia ai microfoni di Radio Gente Umbra è il giornalista e storico cittadino Roberto Testa: “Equizio Margasini era nel secondo gruppo di folignati, capitanati da Altero Cantarelli, che seguirono i giovani partiti nel gennaio del 1945 per liberare Ravenna e combattere nel gruppo ‘Cremona’, distinguendosi per onore e coraggio nella zona della Pianura Padana, contribuendo in maniera determinante alla vittoria della battaglia del Senio – afferma Roberto Testa – ovvero, una zona strategica di quel territorio occupata dai nazisti”. Negli scontri del fiume Senio e a Po di Primaro, furono tanti i folignati che morirono, come Raffaele Borgoncino, Bruno Brok, Angelo Gianformaggio e Pietro Tamburini. L’impegno del gruppo di folignati guidati da Altero Cantarelli e Italo Fittaioli fu determinante, visto che il loro intervento si spinse sino a Venezia. Anche Equizio Margasini, ma conosciuto da tutti come “Ghizio”, negli anni a seguire ricevette i giusti riconoscimenti, che gli valsero la cittadinanza onoraria di Alfonsine ed una medaglia. Margasini ha combattuto al fianco di Marcello Formica, che poi divenne grande cavaliere della Quintana. E’ tutt’ora forte il legame tra Foligno ed Alfonsine. La città ravennate è addirittura gemellata con Spello. “Amante dello sport, era solito fare sistemi del Totocalcio in maniera artigianale ed empirica, riuscendo comunque a vincere qualche schedina – ricorda Roberto Testa – era estremamente orgoglioso di quello che aveva fatto in guerra, un antifascista convinto”.

Il ricordo di Equizio Margasini e del sacrificio del folignati durante la Liberazione nelle parole di Roberto Testa, in onda nel giornaleradio delle 18.30 di lunedì 7 dicembre 2015

Fabio Luccioli
Fabio Luccioli
Direttore di Radio Gente Umbra e Gazzetta di Foligno

Articoli correlati