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Spoleto, avanti con la differenziata. Per i commercianti si studia il “modello Cascia”

Pubblicato il 27 Dicembre 2015 09:27 - Modificato il 5 Settembre 2023 22:03

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La raccolta firme è stata diramata nella serata di ieri e ha già superato le 600 adesioni. “È fondamentale che l’amministrazione prenda atto dell’importanza della situazione e agisca prontamente”

La raccolta porta a porta delle più di 1300 utenze domestiche è già entrata a pieno regime. E la Vus, quindi, sta procedendo a togliere gli ultimi cassonetti. Ora è il turno delle 367 attività commerciali, prossime a iniziare la fase sperimentale della differenziata. Qui, però, c’è ancora qualcosa che va ottimizzato. Ma andiamo per ordine. La raccolta differenziata al centro storico, dunque, è sulla strada della completa ottimizzazione, e la gente, a detta dell’assessore preposto, Vincenza Campagnani “risponde bene – sono state le sue parole – ancora non funziona bene con bar e ristoranti, ma insieme a Confcommercio e Conspoleto stiamo cercando una soluzione. In particolare, riguarda l’orario per la raccolta, che cambierà. Gli esercenti potranno infatti lasciare i rifiuti fuori dai propri esercizi la sera alla chiusura, e non più nel corso della mattinata, così che la raccolta possa avvenire regolarmente con il passaggio delle 6 degli operatori Vus. Nel caso in cui si dovessero presentare difficoltà particolari, non è escluso che potremmo prevedere anche una seconda tornata di ritiro durante la giornata. È tutto ancora da valutare – aggiunge – ma stiamo studiando le modalità per arginare qualsiasi problema si dovesse verificare”. E uno dei modelli che l’assessore Campagnani intende prendere in considerazione è quello adottato dalla città di Cascia, dove, al cospetto degli esercizi commerciali, sono state posizionate una sorta di fioriere al cui interno è possibile posizionare il sacco dell’immondizia, in modo che l’habitat possa restare “immacolato” alla vista di chi lì passa e non certo alla portata di animale. Il tutto, per quanto riguarda Spoleto, tenendo conto “del nostro arredo urbano”, ha tenuto a precisare l’assessore Campagnani. Nel frattempo, gli addetti della Vus, stanno consegnando i primi contratti di adesione tra i circa 650 residenti della zona che va da via Martiri delle Resistenza a Collerisana, passando per via Loreto. E poi sarà la volta dell’area che si estende fino ai Cappuccini. Ma non finisce qui. “Entro l’anno speriamo di poter raggiungere, e mettere a regime, anche la zona più popolosa della città, quella lungo viale Marconi” è l’auspicio di Vincenza Campagnani.  

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