Centottanta chilometri di percorsi tra dodici comuni della Valle umbra. È la nuova ciclovia permanente de “La Francescana” presentata ieri pomeriggio (venerdì 18 settembre) a Foligno. Un progetto che ha trovato al sua realizzazione grazie alla spinta degli organizzatori della famosa ciclostorica e all’impegno delle amministrazioni dei comuni coinvolti.
Un’iniziativa con cui si è voluto “mettere in atto una politica turistica di sistema – ha detto il presidente de ‘La Francescana’, Luca Radi – con tutte le città coinvolte. Con questo percorso siamo riusciti a portare avanti un progetto che unisce i centri storici e con il quale cerchiamo di portare i turisti nei musei e nelle piazze”.
Tra i principali concetti dietro alla realizzazione del percorso, che attraversa colline, borghi e luoghi simbolo della Valle umbra, quello della “Perfetta Letizia” di San Francesco. Non è infatti un caso che gli organizzatori abbiano deciso di inaugurare il progetto proprio in occasione dell’ottocentenario della morte del Santo: “Un momento fondamentale per la storia – ha sottolineato ancora Radi – che coincide anche con una fase importante del nostro percorso”.
Radi ha poi annunciato come nel 2027 Foligno sarà la sede del campionato italiano Ivca (Internationale veteran cycle association), “un grande raduno nazionale – ha detto – che questa’anno si svolgerà in Indonesia e il prossimo a Foligno”.
“Le strade bianche – ha spiegato Paolo Trenta, del comitato direttivo de ‘La Francescana’ – sono un patrimonio per la nostra regione. La Toscana e le aree del Chianti, ad esempio, ne hanno saputo fare un valore aggiunto”.
Soddisfazione per la realizzazione del progetto è arrivata anche dai sindaci e dagli amministratori che hanno preso parte alla realizzazione della ciclovia. “È stato un importante lavoro di équipe – ha detto Stefano Zuccarini -. Oltre alla volontà politica, c’è chi sul campo ha realizzato effettivamente il progetto. Con quest’inaugurazione la manifestazione de ‘La Francescana’ fa un salto di qualità e i nostri territori assumono un rilievo nazionale e internazionale”.
Prima tappa del percorso appena inaugurato, Foligno, dove i cicloamotori potranno ritirare anche il “passaporto” e sul quale potranno apporre i timbri dei comuni toccati dalla ciclovia: Assisi, Bevagna, Campello sul Clitunno, Cannara, Castel Ritaldi, Foligno, Giano dell’Umbria, Gualdo Cattaneo, Montefalco, Spello, Spoleto e Trevi.
In tutti i comuni, inoltre, oltre alla tabellazione del percorso, sono state posizionate delle “stazioni di servizio” per le biciclette con kit di riparazione, una mappa con qr code dove consultare il tracciato e delle sedute per i cicloamotori.
Ad inaugurare ufficialmente la ciclovia il taglio del nastro e la benedizione di monsignor Cristiano Antonietti, che ha ricordato il profondo legame tra San Francesco e la città di Foligno.



















