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Centomila presenze per I Primi d’Italia

Il centro storico invaso dai visitatori per la 27esima edizione della rassegna, tra grandi numeri, ospiti d’eccezione e iniziative gastronomiche. Amoni: “Vedere Foligno piena di vita è la gioia più grande”

Pubblicato il 28 Settembre 2026 14:45 - Modificato il 29 Settembre 2026 09:44

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Una folla di persone nelle vie e nelle piazze del centro storico. È quella che ha invaso Foligno dal 24 al 27 settembre in occasione della 27esima edizione de I Primi d’Italia. Con un tetto di presenze che si aggira attorno alle 100mila persone, la manifestazione ha portato tantissimi visitatori nel centro storico cittadino, soprattutto nella giornata di sabato. Tanti anche gli ospiti saliti sul palco di largo Carducci, da Nonna Iside, diventata fenomeno dei social con la sua pagina sulla cucina umbra, a Flora Canto con il suo cabaret, passando per Luca Pappagallo e Leo Gassmann. 

“È difficile non essere emozionati davanti a quello che Foligno ci ha regalato in questi giorni – ha commentato il presidente di Epta Confcommercio Umbria, Aldo Amoni -. Abbiamo visto una città piena di persone dalla mattina alla sera, famiglie, giovani, appassionati e tantissimi turisti arrivati anche da fuori Italia”. 

Oltre al dato numerico, a soddisfare gli organizzatori il fatto che il festival “continua a funzionare perché non ha paura di cambiare – ha aggiunto Amoni -. Conserviamo un’identità molto forte, costruita intorno al primo piatto e alla grande tradizione gastronomica italiana, ma ogni anno proviamo ad aprire nuove strade”.

“La cosa che porterò soprattutto con me – ha concluso Amoni – è però la gioia di vedere Foligno così piena di vita. I Primi d’Italia appartengono a questa città e quando migliaia di persone camminano per le strade, entrano nelle taverne, scoprono i palazzi, partecipano agli eventi e si fermano nelle piazze, il risultato va oltre il festival”. 

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