Più controlli nei pressi dei plessi scolastici della città, potenziamento degli occhi elettronici della videosorveglianza e nuove risorse operative a disposizione della Polizia locale per sbarrare la strada allo spaccio di sostanze stupefacenti tra i giovanissimi. Ammonta a 20.814,87 euro il contributo destinato al Comune di Foligno dal Ministero dell’Interno nell’ambito del fondo nazionale del progetto “Scuole sicure” per l’anno scolastico 2026/2027.
Un’assegnazione accolta con soddisfazione da Fratelli d’Italia Foligno, che attraverso un comunicato ha sottolineato l’attenzione del Governo centrale verso la tutela dei luoghi della formazione e della crescita dei ragazzi.
Il pacchetto economico consentirà a Palazzo Orfini Podestà e al Comando di Polizia locale guidato da Simonetta Daidone di mettere in campo una serie di azioni mirate per blindare i perimetri degli istituti scolastici folignati. Tra le misure previste rientrano l’ampliamento della rete di videosorveglianza cittadina nei punti più sensibili, l’acquisto di nuovi mezzi e dotazioni tecnologiche per gli agenti, oltre all’attivazione di campagne di sensibilizzazione e prevenzione rivolte alla popolazione studentesca.
“Si tratta di strumenti concreti per contrastare la diffusione delle sostanze stupefacenti e tutelare i luoghi frequentati quotidianamente dai nostri studenti — spiegano dal coordinamento comunale di FdI —. Conosciamo bene la determinazione del presidente del consiglio Giorgia Meloni, del ministro dell’Interno Matteo Piantedosi e del sottosegretario Emanuele Prisco su questo fronte: la sicurezza dei plessi scolastici rappresenta una priorità inderogabile che richiede presenza costante delle forze dell’ordine, sinergia con le famiglie e una costante presenza sul terreno educativo”.
A rimarcare il valore strategico dell’intervento statale è il coordinatore cittadino del partito, Emanuele Lancellotti, che pone l’accento sulla prevenzione come strumento di tutela sociale. “Proteggere i giovani dal racket dello spaccio e prevenire il consumo di droga nelle vicinanze delle aule – ha detto – significa compiere un investimento fondamentale sul futuro e sulla salute della nostra comunità”


















