Musatti, poi Babbi e ancora Babbi. Il Foligno vola al “Blasone” e schianta la Vigor Senigallia, che si arrende sul 3-1 lasciando ai Falchetti l’opportunità di volare in solitaria al quarto posto, braccando Ancona e Teramo, mentre L’Aquila continua a dominare il tabellone.
I biancazzurri partono bene e dopo 20 minuti combattuti la gara si indirizza verso i padroni di casa, che, innestata la quarta, sbloccano il match al 21′ con il gol di Musatti, che sfrutta la palla servitagli da Khribech su uno schema nato da calcio di punizione: il centrocampista del Foligno con una rasoiata secca Are, trovando l’angolino basso della porta.
Il raddoppio del Foligno porta la firma di Babbi-gol. Sempre su punizione, stavolta calciata da Ferrara a spiovere in area, prima Sylla viene murato e poi Babbi da due passi la butta dentro. Gol che, suggella il primo tempo e apre le porte alla seconda metà di gioco, dove il Foligno ha consacrato il proprio dominio e chiuso la gara, sempre con il contributo di Lorenzo Babbi, che dopo le tre partite iniziata dalla panchina torna titolare e si riconferma il numero nove della squadra di mister Di Loreto, anche lui uscito alla grande da questa partita, dopo le dichiarazioni settimanali del presidente Franco Fedeli.
Il terzo gol biancazzurro, infatti, è arrivato al 61′, quando Babbi, grazie all’ottima azione di Salvatore, incontra il pallone al centro dell’area e sigla il 3-0. Inutile il tentativo di Caprari all’86’ di accorciare le distanze, trovando il gol del 3-1, perché il Foligno si porta a casa tra punti e il quarto posto in solitaria. Una vittoria che prima di tutto è di Babbi e Di Loreto, i più in bilico alla vigilia della gara, ma che sono stati in grado di confermarsi trascinatori della squadra.
FOLIGNO-VIGOR SENIGALLIA 3-1
FOLIGNO (4-2-3-1): Stomeo; Salvatore, Bellucci, Sensi, Omohonria; Musatti, Ferrara; Khribech (33′ st Vecchi), Tiberi, Sylla (19′ st Disanto); Babbi (19′ st Svidercoschi). A disp.: Di Vincenzo, Pandiscia, Goretti, Silvestri, Settimi, Maccari. All.: Di Loreto.
VIGOR SENIGALLIA (4-3-3): Are; Parrinello, Tomba, Urso, Carlini (26′ st Beu); Grandis, Gambini (26′ st Calcina, 35′ st P. Magi Galluzzi), Subissati (1′ st Battista); De Feo, Caprari (26′ st Zonta), Pesaresi. A disp.: Tatò, E. Magi Galluzzi, Romanelli, Cerioni. All.: Clementi.
ARBITRO: Tavassi di Tivoli (assistenti: D’Agostino di Roma 1- Amato di Aprilia).
MARCATORI: 21′ pt Musatti, 40′ pt e 16′ st Babbi (F), 22′ st Caprari (VS)
NOTE: ammoniti Svidercoschi, Salvatore (F), Parrinello (VS). Angoli: 3-5. Recupero: 1’ pt e 5’ st.


















