19 C
Foligno
martedì, Maggio 12, 2026
HomeAttualitàLa Provincia mette mano al muro settecentesco di Villa Fidelia a Spello

La Provincia mette mano al muro settecentesco di Villa Fidelia a Spello

Pubblicato il 18 Gennaio 2016 13:00 - Modificato il 5 Settembre 2023 21:48

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Ottantennale della Quintana, ci siamo: si parte il 16 maggio

Il prossimo sabato i dieci binomi scenderanno nell'otto di gara per le prove ufficiali prima della Giostra straordinaria. Il 27 maggio la celebrazione degli ottanta anni all'auditorium "San Domenico": premiate 80 personalità che hanno fatto la storia della Giostra

Raccolta straordinaria del verde: ecco il calendario dei conferimenti

I cittadini potranno smaltire erba, potature e ramaglie ogni sabato dal 16 maggio al 6 giugno. Il servizio sarà attivo in numerose zone della città da viale Roma, a viale Firenze, a Maceratola, fino a Scafali e non solo

Edilizia residenziale, dalla Regione fondi per riqualificare 77 alloggi a Foligno

Ad annunciarlo l'assessore alle Politiche abitative, Fabio Barcaioli, che ha spiegato come gli interventi saranno parte del Piano casa per l'Umbria da 20 milioni di euro, che è in fase di definizione. "Cambio di passo netto rispetto agli scorsi anni"

L’annuncio arriva direttamente da Perugia ed in particolare dall’Ente di piazza Italia. La Provincia del presidente Mismetti ha infatti deciso di intervenire su uno dei suoi beni più pregiati. Stiamo parlando di Villa Fidelia, a Spello, al centro di un progetto di manutenzione. Il complesso proprio in questi giorni, infatti, è interessato da alcuni lavori di restauro, consolidamento e valorizzazione del paramento murario settecentesco, costruito sul terrazzamento romano più elevato che si trova di fronte al giardino all’italiana. Complessivamente si tratta di un intervento del valore di 80mila euro, intervento che dovrebbe vedere la fine entro il prossimo mese di febbraio. Secondo quanto reso noto dalla Provincia di Perugia, questa parte di muro era già stata oggetto di ripristino con la ricostruzione degli elementi decorativi come capitelli, lesene e cornici. A questo tipo di intervento si va ora a sommare il completamento degli intonaci, tutti molto deteriorati laddove ancora presenti, ed utilizzando una tinteggiatura identica a quella originale, ancora visibile in alcuni tratti. Obiettivo, dunque, quello di restaurare e ripristinare il paramento murario, ma non solo. Contestualmente è prevista, infatti, anche una sistemazione botanica del giardino all’italiana che sorge, come detto, in prossimità del terrazzamento su cui sta già intervenendo. In questa seconda fase, si procederà alla rimozione e sostituzione delle piante essiccate e alla realizzazione di un impianto di irrigazione automatico. “La manutenzione è fondamentale per tenere in vita il pregiato patrimonio della Provincia – ha detto il vice presidente, Roberto Bertini –. Lo scopo di questi lavori – ha proseguito – è favorire lo sviluppo sociale, culturale ed economico in funzione del turismo sostenibile, e di favorire – ha quindi concluso – la destagionalizzazione dei flussi turistici, in virtù del fatto che l’opera resterà fruibile per tutto l’anno”. LANDRINI – E sulla questione è intervenuto anche il primo cittadino spellano Moreno Landrini che, commentando positivamente la notizia dell’intervento di recupero, ha però espresso la propria preoccupazione sul futuro del sito. “L’opera di manutenzione messa a punto dalla Provincia – ha dichiarato – è sicuramente un segnale positivo, che testimonia la volontà di tenere in vita un complesso dal valore archeologico, storico e paesaggistico, ma non è certamente sufficiente. In questo particolare momento in cui la Provincia di Perugia non può assicurare la continuità dei servizi nella villa – ha proseguito Landrini – il Comune, in collaborazione con l’Ente guidato da Nando Mismetti, si è attivato per impedire la chiusura al pubblico e, da diversi mesi, garantisce la fruibilità del parco. Rimane comunque una forte preoccupazione – ha concluso – che mi porta a rinnovare l’invito alla massima sinergia tra tutti i soggetti coinvolti. Ciascuno per le proprie competenze e possibilità – ha quindi concluso Moreno Landrini – deve fare la propria parte per rilanciare Villa Fidelia che, potrebbe diventare un centro culturale e formativo d’interesse regionale e nazionale”.

Articoli correlati