20.6 C
Foligno
lunedì, Ottobre 5, 2026
HomeCronacaValnerina, sembravano tartufi invece erano allucinogeni: nei guai giovanissimi

Valnerina, sembravano tartufi invece erano allucinogeni: nei guai giovanissimi

Pubblicato il 18 Gennaio 2016 18:00 - Modificato il 5 Settembre 2023 21:47

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

La C4 vince sul campo del Costano e prende i primi tre punti

La squadra di Sportella Marini vince di misura e restituisce fiducia anche in vista dei prossimi incontri. Il presidente Armillei: “Vittoria importantissima”

Grave infortunio a Foligno: precipita per diversi metri, 70enne in prognosi riservata

L’incidente nella tarda mattina di lunedì in un’abitazione nella zona di Santo Pietro. L’uomo sarebbe caduto da una grondaia mentre effettuava degli interventi di manutenzione: trasportato in gravi condizioni in elisoccorso all’ospedale di Perugia

Nido “Innamorati”, interviene anche Barcaioli: “Zuccarini si fermi e usi i fondi regionali”

L’assessore ha sottolineato come l’Ente stia lavorando per ampliare l’offerta e rendere i servizi per l’infanzia sempre più accessibili alle famiglie mentre a Foligno la struttura di Borroni si “trova con un numero elevato di rinunce e la retta troppo alta”

All’apparenza sembravano dei piccoli tartufi, ma dagli accertamenti è emerso ben altro. All’interno delle bustine sigillate, infatti, vi erano sì dei funghi ma allucinogeni. In totale una ventina di grammi di sostanze stupefacenti, noti come “mushmagic”, che i carabinieri della stazione di Cerreto di Spoleto hanno trovato in tasca a dei giovani lo scorso sabato, durante alcuni controlli in Valnerina. Ad insospettire i militari la modalità di confezionamento di quelli che, come detto, all’apparenza sembravano innocui tartufi, ma anche l’atteggiamento tenuto dai giovani fermati. Effettuato il narcotest, i carabinieri hanno quindi scoperto la natura allucinogena dei piccoli tartufi. Sono ora in corso accertamenti per verificare la provenienza di questo particolare stupefacente, mentre i ragazzi fermati sono stati segnalati alla prefettura di Perugia. E sempre nell’ambito dei controlli sul territorio, tre uomini sono stati denunciati per guida in stato di ebbrezza, come dimostrato dal test dell’etilometro. Venerdì, invece, a finire nei guai è stato un 29enne di origini albanesi. Il giovane, J.R. queste le sue iniziali, è stato notato dai carabinieri della stazione di Campello sul Clitunno mentre si aggirava a piedi in modo furtivo. Alla vista della pattuglia il 29enne ha cercato di allontanarsi per eludere il controllo, ma è stato immediatamente raggiunto e bloccato dalla polizia giudiziaria. Dagli accertamenti è emerso come il giovane fosse rientrato in Italia, nonostante l’espulsione disposta ed eseguita nel 2014 per ordine del Tribunale di sorveglianza di Spoleto. I militari lo hanno arrestato in flagranza di reato, come previsto dalla legge sull’immigrazione clandestina. Dopo esser stato trattenuto nelle camere di sicurezza spoletine, l’uomo è stato condotto di fronte al giudice, che, oltre alla convalida dell’arresto a seguito di giudizio direttissimo, ha disposto per il ripristino della misura del carcere, sospesa nel 2014 con l’espulsione dal territorio italiano. 

Articoli correlati