4.9 C
Foligno
venerdì, Febbraio 27, 2026
HomeCronacaSisma, anche il Castello di Sant'Eraclio tra le strutture ancora da ristrutturare

Sisma, anche il Castello di Sant’Eraclio tra le strutture ancora da ristrutturare

Pubblicato il 21 Febbraio 2016 12:22 - Modificato il 5 Settembre 2023 21:22

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Riorganizzazione degli uffici comunali: cosa cambia dal primo marzo

La giunta Zuccarini ha approvato il nuovo organigramma, il funzionigramma e il quadro degli incarichi di elevata qualificazione dell’Ente. Rideterminata anche la la dotazione organica

Vertice fallito tra sindacati e Comune: dipendenti pronti allo sciopero

Esito negativo per l'incontro in prefettura convocato per il tentativo di conciliazione tra le parti. Rsu e organizzazioni sindacali: "Nei prossimi giorni ulteriori iniziative per riportare la gestione della vertenza su un piano di responsabilità"

Foligno, furgone contro bici: 53enne ricoverata in gravi condizioni

Nello scontro la donna ha riportato un trauma cranico e si trova ora ricoverata nel reparto di rianimazione del “San Giovanni Battista”. L’incidente nel primo pomeriggio di giovedì: sul posto i carabinieri che dovranno ora ricostruire la dinamica di quanto accaduto

Il Comune di Foligno accelera sulla ricostruzione post-sisma e lo fa cercando di spronare i privati cittadini. Nell’ultimo anno l’assessore delegato Emiliano Belmonte con la collaborazione del sindaco Nando Mismetti, ha creato un nuovo gruppo di lavoro all’interno degli uffici comunali. All’equipe composta anche da Vincent Ottaviani ed Enzo Dignani, il compito di cercare di chiudere il prima possibile le pratiche dei vari consorzi privati che, a diciannove anni dalla terremoto del 1997 ancora non sono riusciti a terminare i loro cantieri.”In attesa della nuova legge regionale che spero possa dare nuova linfa vitale alla chiusura definitiva della pratica sisma e ridare speranza ai proprietari degli immobili non finanziabili attualmente – afferma Emiliano Belmonte – bisogna cercare di lavorare a testa bassa. Sono rimaste – prosegue l’assessore folignate – le pratiche più complicate e rognose”. Belmonte si appella dunque a tutti i presidenti di consorzio e ai responsabili tecnici dei lavori, per collaborare con il Comune ed aggiornarlo sull’attuale situazione. Tra le opere ancora da sistemare un gioiello storico, come il Castello di Sant’Eraclio. Nell’ultimo anno sono stati chiusi 70 lavori, sbloccati e pagati 50, mentre sono state 300 le lettere inviate e pratiche revisionate dalle quali si attende ancora una risposta.

Articoli correlati