Foligno, ecco la nuova palestra della "Gentile"

Dopo i lavori di restyling, inaugurato lo spazio che ospiterà i ragazzi della scuola media e le varie associazioni sportive cittadine. Possibile omologazione per le gare di basket

La rinnovata palestra della "Gentile"

Nuovo look per la palestra della scuola media “Gentile”. A Foligno l'impianto dedicato a Nazzareno Gubbini è stato oggetto di un investimento di circa 65mila euro da parte del Comune, per permettere alla scuola e alle società sportive di poterlo sfruttare al meglio. E' così che i lavori hanno interessato il rifacimento completo della pavimentazione del campo da gioco. Sostituito il manto rovinato con del legno massiccio, così come sono state effettuate delle piccole riparazioni sul tetto, lì dove a volte si verificano alcune perdite. Il Comune ha ordinato anche nuovi accessori che arriveranno nei prossimi giorni, come il tabellone segnapunti luminoso. “Lo sport è salute ed è anche comunione – ha detto il sindaco Mismetti durante il taglio del nastro della rinnovata palestra -. Questa struttura è di proprietà del comune, ma dovete ricordarvi – ha proseguito il primo cittadino – che rimane sempre un bene di tutti i cittadini”. Nel corso della cerimonia sono stati ricordati inoltre gli altri lavori già avviati o in procinto di essere messi in atto. E' il caso della palestra di via Nazario Sauro e la nuova pista d'atletica del “Blasone”, pronta non prima dell'estate 2019. Tornando alla palestra della “Gentile”, le migliorie effettuate all'impianto serviranno non solo per l'ora di educazione fisica degli studenti, bensì anche alle varie società sportive cittadine. E' il caso dell'Ubs Foligno. Oltre ad essere presente al taglio del nastro con una delegazione di cestisti che hanno messo in atto una vera e propria esibizione, la realtà del presidente Andrea Sansone ora potrebbe chiedere l'omologazione del campo per disputare le proprie partite ufficiali. Un'opportunità non di poco conto, se si considera che troppo spesso le realtà sportive di Foligno sono state costrette ad emigrare dal “Palapaternesi” per la concomitanza di vari eventi nello stesso giorno.

Fabio Luccioli

di Fabio Luccioli

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