La Rivincita al Giotti nella Quintana dello scandalo

Massimo Gubbini fa doppietta. Daniele Scarponi del Croce Bianca colpito al volto da una lattina lanciata durante la seconda tornata. E' caccia al responsabile

La vittoria del Giotti alla Giostra della Rivincita (foto di Alessio Vissani)

Ad essere ricordata in questa Giostra di settembre oltre che la doppietta, meritatissima, di Massimo Gubbini sarà ciò che è accaduto durante la seconda tornata al cavaliere del rione Croce Bianca Daniele Scarponi. Durante la sua corsa, appena dopo aver abbattuto una bandierina, il fedele è stato raggiunto da una lattina, che secondo la ricostruzione dei fatti sembrerebbe esser sopraggiunta proprio dagli spazi occupati dai contradaioli del rione bianco-azzurro. Uno dei popolani avrebbe così lanciato l'oggetto, prendendo in pieno Scarponi sul viso. Subito la corsa verso la giuria di gara del priore Andrea Ponti che ha presentato ricorso chiedendo l'espulsione del rione Giotti per l'atto compiuto in campo. Dopo un veloce confronto arriva la decisione della giuria: “ Il rione Croce Bianca, al termine della seconda tornata, potrà ripetere la corsa per ristabilire l'ordine di classifica ma mantenendo i dieci punti di penalità”. Pochi applausi e molti fischi. Il Croce Bianca rifiuta di ricorrere la tornata e tutto rimane invariato. Nel frattempo arriva anche il disappunto del presidente dell'Ente Giostra Domenico Metelli che fa sapere che a Quintana finita verranno presi i dovuti provvedimenti per non lasciare impunito tale gesto, che mai prima d'ora si era verificato durante la Quintana. Un evento che ha un pò oscurato i festeggiamenti del rione di piazza Faloci Pulignani. Di fatto Gubbini sul campo rimane il migliore. Tre tornate pulite, senza errori e con un tempo finale di 2.43.13, giusto tre centesimi in meno rispetto ai 2.43.16 di Lorenzo Paci del rione Morlupo, che durante la seconda tornata aveva fatto fermare il cronometro a 54 secondi netti classificandosi tra i favoriti. Tre centesimi che valgono la vittoria. Bella la Quintana anche di Luca Innocenzi del Contrastanga, nessuna sbavatura per lui ma il tempo di 2.43.25 non basta a vincere. A giocarsi la finale anche il rione Badia con Cristian Cordari, che però proprio durante la terza tornata viene tradito dall'ultimo anello e Pierluigi Chicchini del rione Pugilli che termina la Giostra con il tempo di 2.52.54. Un palio importante per Massimo Gubbini, arrivato subito dopo quello di giugno: “Sognavamo tutti questa vittoria – dichiara a caldo dell'animoso del rione Giotti – ma era un po' incerta, visto che il cavallo con cui ho giostrato era nuovo, di livello qualitativo alto ma comunque alla sua prima esperienza. Che il binomio funzionava lo avevamo già visto a Servigliano – ha proseguito – ma era qualche giorno che non la sellavo e quindi ero un po' incerto”. Una vittoria che Massimo ha dedicato ai suoi genitori per avergli permesso di rincorrere questo sogno, e al dottor Massimo Elisei. “È una persona appassionata come me – ha detto – e senza i suoi consigli non saremmo qui a festeggiare”. Il portacolori del rione Giotti è poi intervenuto sullo spiacevole episodio che ha visto sfortunato protagonista il Fedele di Croce Bianca. “Mi è dispiaciuto molto per Daniele – ha dichiarato - anche se la gara era già stata compromessa. Comunque sono cose che non devono succedere, colpa di persone che magari con un bicchiere di troppo – ha concluso Gubbini - finisco con il fare cose sbagliate”. Appena dopo la Giostra sono arrivate anche le scuse pubbliche del priore del rione bianco-azzurro Marco Terzarede che ai microfoni di Rgu ha commentato così: “Mi dispiace tantissimo per quello che è successo, un gesto che butta fango su tutto il rione, anche se a farlo è stato sicuramente un deficiente. Faccio comunque i complimenti a Massimo, alla cavalla che era alla sua prima Quintana e a tutti i ragazzi della scuderia. È stata una vittoria vinta sul campo, ce la siamo andati a prendere. Il palio è nostro – ha concluso – anche se la vittoria è marginale questa sera”.  Amareggiato il priore del Croce Bianca Andrea Ponti che ha commentato in questo modo quanto accaduto al cavaliere del suo rione:“Per ciò che riguarda la Giostra è andato tutto secondo i programmi e le tattiche rionali. Per quanto riguarda quello che è successo a Daniele, è stato un episodio gravissimo, anche se so che Massimo Gubbini ha vinto la Quintana in maniera meritata. Credo però – ha aggiunto – che un gesto del genere non possa passare inosservato e impunito, perchè la Quintana si è sempre mostrata lontanissima da questi episodi. Penso anche che il responsabile vada individuato e punito in maniera esemplare, così come le persone che gli stavano intorno, che lo hanno visto lanciare la lattina ma non sono intervenuti e non hanno contribuito all'identificazione. È stato un gesto che poteva avere conseguenze peggiori, fortunatamente è andata bene. Da un punto di vista regolamentare la giuria ha dato la propria giustificazione, dicendo che la bandierina era stata abbattuta prima ma io non sono d'accordo perchè comunque la tornata non era terminata. Accetto la decisione, ma nelle sedi opportune farò le mie considerazioni. Il priore del Giotti si è scusato in maniera molto elegante, ma io mi aspetto molto di più. 

Logo rgu.jpg

di Redazione

Aggiungi un commento