23.9 C
Foligno
mercoledì, Luglio 29, 2026
HomeAttualitàSanta Lucia, uno dei giorni più sentiti dai folignati

Santa Lucia, uno dei giorni più sentiti dai folignati

Pubblicato il 13 Dicembre 2015 09:35 - Modificato il 5 Settembre 2023 22:11

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Piano rifiuti, Zuccarini scrive a Proietti: “Garantire la gestione pubblica”

In consiglio il sindaco ha annunciato di aver inviato una lettera ai vertici di Regione e Auri per ottenere rassicurazioni sul futuro di Vus. Il primo cittadino ha rivendicato il ruolo dei Comuni nel processo decisionale

Stop al Digipass, Frigeri presenta una mozione per riattivarlo

Bocciata l’urgenza dell’atto presentato dalla consigliera di Patto X Foligno, che verrà discusso nel prossimo consiglio comunale. Il documento impegna sindaco a giunta a trovare le risorse per fare ripartire il servizio

Restyling del “San Domenico”, la Regione stanzia 433mila euro

Finanziate attraverso il Fondo per lo sviluppo e la Coesione, le risorse si aggiungono ai 2,5 milioni di euro già assegnati. Circa 850mila euro anche per le mura urbiche di Spello

“Santa Lucia, il giorno più corto che ci sia”. Recita così un vecchio proverbio, che vede il 13 dicembre come il giorno con meno ore di sole di tutto l’anno. Attualmente non è proprio così, visto che il solstizio d’inverno è il 21 dicembre. Ma prima della riforma del calendario, introdotta da papa Gregorio XIII nel 1582, il giorno di Santa Lucia era realmente il più “corto” dell’anno. Solstizio d’inverno o meno, sta di fatto che la ricorrenza del 13 dicembre è particolarmente sentita a Foligno. Tre i motivi principali. I primi due sono di carattere prettamente religioso. E’ ben salda nei secoli infatti la devozione a Santa Lucia perché protettrice della vista. Il secondo risiede nel fatto che a Foligno c’è un monastero che porta il suo nome. Le clarisse che vi risiedono hanno da sempre tenuto vivo il culto della santa in città. Il terzo motivo che spiega il forte attaccamento dei folignati a Santa Lucia è da ricercare nella tradizione delle cialde realizzate in suo onore. Il 13 dicembre le celebrazioni che si svolgono proprio nella zona delle Puelle, sono accompagnate dalla preparazione delle cialde di Santa Lucia che, secondo gli storici, riprendono la forma dei suoi occhi. A Bevagna chiamate “panicocoli”, le cialde all’anice richiamano probabilmente anche la Sacralità del Pane, ovvero il cibo sacro per eccellenza. Fondamentale saperle tenere per poco tempo sul fuoco all’interno di ferri realizzati appositamente.

Articoli correlati