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Foligno, non accetta la fine della relazione e perseguita la ex

Pubblicato il 20 Marzo 2023 17:15 - Modificato il 5 Settembre 2023 10:07

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Continui messaggi telefonici, appostamenti sotto casa e fuori dal luogo di lavoro, pedinamenti. È l’inferno vissuto da una donna dopo la conclusione, alcuni mesi fa, della relazione avuta con un 42enne. Un uomo che non si era rassegnato all’idea di essere stato lasciato e che pur di non rinunciare alla ex aveva iniziato a darle il tormento, chiedendole di tornare insieme nonostante la donna continuasse a rifiutarsi e lo avesse minacciato di rivolgersi alla polizia se non avesse smesso. Tentativi che, però, sono andati falliti. Fino a quando la vittima è stata costretta a chiedere aiuto agli agenti del Commissariato di via Garibaldi, diretto dal vice questore aggiunto Adriano Felici. Qualche giorno fa, infatti, al termine del turno di lavoro, la donna stava raggiungendo la propria auto, quando si è trovata davanti l’ex, che l’ha afferrata per un braccio tornando a chiederle, ancora una volta, di riallacciare la relazione. E quando l’uomo le ha impedito fisicamente di entrare in auto, è scappata, trovando rifugio all’interno del luogo di lavoro. Da lì è riuscita ad allertate la polizia, chiedendo aiuto. Agli agenti del Commissariato folignate, la vittima ha raccontato quanto accaduto da quando la relazione si era conclusa fino a quell’ultimo episodio. Un racconto molto dettagliato, quello fatto dalla donna, da cui sono emerse scenate di gelosia ma anche episodi di violenza fisica e psicologia. E a cui si erano aggiunti anche i continui messaggi telefonici, i pedinamenti e gli appostamenti. Una situazione insostenibile per la vittima, che viveva ormai in uno stato costante di ansia e paura. Una volta raccolta la denuncia, gli investigatori hanno proceduto con tutti riscontri del caso, grazie ai quali sono riusciti a ricostruire un quadro indiziario solido ed univoco che ha consentito alla Procura della Repubblica di Spoleto di prendere immediati provvedimenti. Il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Spoleto ha così emesso un’ordinanza di custodia cautelare per impedire al 42enne di avvicinarsi all’abitazione, al luogo di lavoro ed a tutti gli altri posti abitualmente frequentati dalla ex. Lo stesso gip ha, inoltre, prescritto all’uomo di astenersi da qualsiasi forma di comunicazione con la donna. Il provvedimento è stato notificato all’indagato nella mattinata del 18 marzo, quando gli agenti del Commissariato folignate lo hanno rintracciato dando di fatto esecuzione alla misura cautelare.

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