10.7 C
Foligno
venerdì, Novembre 6, 2026
HomeCronacaFoligno, sindacati: "Non sono certamente i vigili a dimostrare disprezzo"

Foligno, sindacati: “Non sono certamente i vigili a dimostrare disprezzo”

Pubblicato il 20 Settembre 2014 14:28 - Modificato il 6 Settembre 2023 02:22

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

I 5 Stelle puntano sulla continuità: Pichelli confermato alla guida del gruppo folignate

Nominato per la prima volta nel 2024, il referente riceve l'ok dell'assemblea degli iscritti. Linea verde sull'organizzazione e sulla presenza radicata in città per raccogliere le istanze dei cittadini e trasformarle in proposte concrete.

Ratti in centro storico a Foligno, arriva l’interrogazione del Pd

L’istanza, inoltrata al sindaco e agli assessori dalla capogruppo alla luce “della massiccia e diffusa presenza degli animali”, chiede all’amministrazione quali ditte abbiano effettuato la derattizzazione e se si intenda intervenire con urgenza

Impianti Fer, la Regione approva i parametri di compensazione ai Comuni

Via libera dalla giunta sulla misura che si basa su ore di funzionamento, producibilità annua e parametri del mercato elettrico. De Luca: "I territori disporranno di risorse certe"

“L’unico disprezzo verso la città, i lavoratori e le regole democratiche che emerge non è certo quello dei vigili”. Commentano così le sigle sindacali della Uil-Fpl, Csa e Sulpl le dichiarazioni rilasciate ieri alla stampa dal sindaco di Foligno, Nando Mismetti, dopo la decisione dei vigili urbani di tornare a scioperare domenica prossima, in concomitanza con la mezza maratona organizzata nell’ambito de I Primi d’Italia.    “Rimaniamo increduli di fronte alle ultime, inaccettabili dichiarazioni del Sindaco – scrivono in una nota congiunta – Appare chiaro il tentativo di far cadere la responsabilità delle proprie azioni su chi le subisce. Disprezzo? Mancanza di rispetto? Irresponsabilità? Anziché cercare soluzioni concrete, al di là delle promesse – si legge ancora – vengono inaspriti i toni, insultando i lavoratori. Se il Sindaco pensa di piegare i lavoratori ed il sindacato con la prepotenza, si sbaglia”. Per i sindacati si tratta di un attacco ad un diritto costituzionale. “Il Sindaco mischia disinvoltamente pere con mele, nel tentativo di far credere che nulla è stato tolto alla polizia municipale – spiegano – i 450 euro di cui parla non vengono percepiti in busta paga dai lavoratori i quali, quindi, vedono ulteriormente calare il potere d’acquisto della propria famiglia, in aggiunta al blocco contrattuale”. “Iniziamo a credere che la volontà politica – denunciano – sia quella di annientare ogni tentativo dei lavoratori di ribellarsi ad un sistema sempre più autoreferenziale e che sia proprio questo il problema: consentire ai lavoratori di ottenere qualcosa con la protesta rischia di far comprendere che ribellarsi si può. La richiesta dei vigili doveva e poteva essere accolta immediatamente. È solo un problema di volontà politica, che evidentemente non c’è. La responsabilità dimostrata garantendo la vigilanza sui bambini anche in occasione dello sciopero non ha spinto il sindaco a trovare soluzioni. Se fosse stato per l’amministrazione i cittadini si sarebbero dovuti arrangiare da soli. Da quanto leggiamo – concludono dalla Uil-Fpl, Csa e Sulpl – anche questa volta l’intenzione è la stessa e il sindaco vorrebbe far credere che sono i vigili a dimostrare disprezzo”.

Maria Tripepi
Maria Tripepi
Giornalista professionista - Direttore di Radio Gente Umbra e della Gazzetta di Foligno

Articoli correlati