16.7 C
Foligno
mercoledì, Ottobre 7, 2026
HomeAttualitàTari: a Spoleto terminata la verifica sui bollettini

Tari: a Spoleto terminata la verifica sui bollettini

Pubblicato il 3 Dicembre 2014 15:58 - Modificato il 6 Settembre 2023 01:32

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Infastidito dall’abbaiare dei cani della vicina, minaccia di avvelenarli: denunciato

Nei guai un 47enne, già noto alle forze dell’ordine per un altro episodio simile e per il reato di truffa. Ad intervenire nella periferia folignate gli agenti del locale Commissariato: verifiche per scongiurare il possesso di armi tra le persone coinvolte

A Scafali Rifondazione Comunista celebra la “Festa di Liberazione dell’Umbria”

Il partito di sinistra radicale si prepara ad una tre giorni che vedrà tra i suoi protagonisti l'assessore all'Ambiente della Regione Umbria, Thomas De Luca, la deputata M5S Emma Pavanelli e i vertici locali e nazionali del partito

Papa Leone torna in Umbria per i 40 anni dello “Spirito di Assisi”

L'annuncio ufficiale in vista dell'incontro internazionale della Comunità di Sant'Egidio "Pace Disarmata e Disarmante", dal 25 al 27 ottobre. Monsignor Accrocca: "Sarebbe bello che l'invito alla preghiera arrivasse in tutto il mondo"

A Spoleto è terminato il lavoro di controllo dei bollettini Tari, gli uffici competenti hanno effettuato nei giorni scorsi una serie di verifiche per conoscere le cause che hanno determinato l’emissione dei 1.376 avvisi di pagamento errati per il saldo 2014 del tributo sui rifiuti. L’analisi della banca dati ha evidenziato, per ciascuna delle posizioni contributive interessate, la stessa tipologia di errore, consistente in una duplice applicazione della quota variabile della tariffa Tari in rapporto agli immobili destinati a pertinenza dell’utenza domestica. L’errore di calcolo è stato determinato dal mancato abbinamento, da parte della procedura gestionale, dei due oggetti di tassazione relativi rispettivamente all’utenza domestica e alla sua pertinenza, a causa di una non corretta categoria catastale di quest’ultima. Ulteriori controlli hanno permesso di verificare che in tutti i casi la categoria catastale delle pertinenze, correttamente inserita dall’ufficio, è stata alterata durante il processo di migrazione del database dalla vecchia alla nuova procedura gestionale, operazione quest’ultima effettuata a fine 2009. “Ci scusiamo nuovamente per i disagi arrecati ai cittadini – ha dichiarato il Sindaco Fabrizio Cardarelli – Il lavoro di verifica che gli uffici hanno svolto in queste settimane ha permesso di risalire alle cause che sono state all’origine degli errori. Garantiamo fin d’ora che proseguiremo nelle attività di controllo affinché problematiche di questo genere non si verifichino più”.

Articoli correlati