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Inquinamento atmosferico a Foligno: c’è “aria” di cambiamento

Pubblicato il 30 Dicembre 2014 17:27 - Modificato il 6 Settembre 2023 01:18

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Arriva l’ordinanza che ha per oggetto una serie di misure di miglioramento della qualità dell’aria a Foligno. Dopo la diffida da parte di cinque associazioni ambientalistiche del territorio e la presentazione della denuncia contro ignoti del Wwf a causa del continuo superamento del limite di concentrazione di 50mg/m3, l’amministrazione comunale ha deciso di intervenire con una serie di misure di contenimento e prevenzione dell’inquinamento atmosferico. A partire dal 1 novembre fino al 31 marzo di ogni anno nelle giornate di domenica e lunedì sarà vietata la circolazione nelle fasce orario 8,30-12,30 e 15,30-19,30 alle autovetture di tipo Euro 0 fino ad Euro 3. Oltre a queste “misure tecniche di base” sono previste anche una serie di “misure transitorie” di emergenza “che confermano l’ordinanza attuale di chiusura al traffico qualora la concentrazione di PM10 risulti superiore al valore massimo consentito per tre giorni consecutivi e le previsioni dell’Arpa facciano prevedere ulteriori tre sforamenti – afferma l’assessore alle politiche ambientali Graziano Angeli – estendendo il medesimo provvedimento nel caso in cui a prescindere dalle previsione dell’Arpa il superamento si sia verificato per sei gironi consecutivi”. Foligno ha inoltre ottenuto dal Ministero dell’Ambiente un contributo di 680 mila euro, risorse che verranno utilizzate per il miglioramento della qualità dell’aria e la riduzione del traffico attraverso la realizzazione di nuove piste ciclabili, varchi e pannelli a messaggio variabile. Le ipotesi per quanto riguarda le piste ciclabili potrebbero riguardare viale Ancona, via Fiamenga e via Santocchia e la creazione di un collegamento tra via Gran Sasso e via Vasari; dalla settimana prossima si inizierà a parlare invece dei varchi insieme all’assessore alla mobilità Emiliano Belmonte, l’obiettivo è quello di intervenire entro il 2015. Le sanzioni per chi non dovesse osservare le disposizioni dell’ordinanza non sono leggere: una multa che va da Euro 163,00 a Euro 658,00. Adesso bisognerà attendere il piazzamento della segnaletica, prevista per metà gennaio 2015.  

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