8.9 C
Foligno
mercoledì, Marzo 4, 2026
HomeEconomiaEx Merloni: l'accordo di programma è realtà

Ex Merloni: l’accordo di programma è realtà

Pubblicato il 19 Marzo 2015 10:06 - Modificato il 6 Settembre 2023 00:39

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Comune di Foligno, ridefinita la squadra dei dirigenti

Tra conferme e cambi, il sindaco ha firmato i decreti di nomina dei responsabili delle sette macro-aree: ecco tutti i nomi. I provvedimenti si inseriscono nell’ambito della recente riorganizzazione dell’Ente voluto dalla Giunta Zuccarini

Dopo cinque mesi di stop riparte il progetto “PiantiAmo”

L’iniziativa, portata avanti dal circolo folignate di Legambiente, si era arenata a seguito della mancata calendarizzazione da parte del Comune di Foligno. Ora, però, il meccanismo è tornato a funzionare con la piantumazione di 6 alberi nel mese di febbraio

Prima la rapina, poi l’inseguimento tra Matelica e Eggi: un uomo in manette. È caccia ai complici

Il colpo nel pomeriggio di lunedì in un’abitazione del comune maceratese. Sorpresi dal proprietario, i malviventi sono fuggiti lungo la “Val di Chienti”: speronata un’auto dei carabinieri. Ad arrestare uno dei membri della banda i poliziotti di Foligno

L’annuncio era già arrivato la scorsa settimana, ora però ci sono anche le firme del Mise e delle Regioni Marche ed Umbria. Stiamo parlando della sottoscrizione dell’Accordo di Programma, che proroga ed integra per altri due anni, l’intervento di reindustrializzazione dell’area colpita dalla crisi della ex Antonio Merloni. Saranno 35 i milioni di euro destinati a sostenere progetti che punteranno ad incentivare lo sviluppo produttivo in una fascia, quella appenninica, che da oramai troppi anni è in forte sofferenza. La firma è stata apposta dal viceministro Claudio De Vincenti, l’assessore allo Sviluppo economico della Regione Umbria Vincenzo Riommi ed il presidente delle Marche, Gian Mario Spacca. “Per l’Umbria – ha commentato Vincenzo Riommi – è particolarmente importante la proroga dell’accordo di programma, i cui benefici sarebbero altrimenti scaduti a breve, cui si accompagneranno le opportune modifiche della disciplina della legge 181 che, auspicabilmente, saranno introdotte a breve attraverso un decreto ministeriale e per le quali l’esperienza delle due Regioni nell’attuazione dell’accordo ha rappresentato e rappresenterà un contributo importante”.

Articoli correlati