“Nessun diritto è esigibile senza l’accessibilità dei luoghi”. E’ questo il tema della prima parte del “Festival per le città accessibili” che si terrà Foligno, il 28 marzo a partire dalle 9 a palazzo Trinci, giunto alla sua seconda edizione. L’associazione “Foligno bene comune”, organizzatrice dell’evento, punterà l’attenzione sull’esigenza di una città fruibile per i suoi cittadini. “La città è una macchina formidabile – dichiara il presidente dell’Associazione Giorgio Raffaelli – potrebbe fornire pari opportunità a tutti, dalle persone con handicap fisici, con problemi motori o sensoriali, ma anche ai bambini e agli anziani. Solo così si potrebbe far fronte ai loro bisogni, per poter affrontare la vita di tutti i giorni”. Il convegno, diviso in due momenti, comincerà la mattina con la presentazione del libro “…Non solo favole”, a cura della Regione Umbria e realizzato grazie alla collaborazione dell’autrice dei testi Isabella Caporaletti insieme ai bambini di alcune scuole d’infanzia ed elementari di Foligno. La seconda parte dell’evento sarà incentrata sul confronto con l’architetto Consuelo Agnesi ed i referenti di alcune ditte all’avanguardia, sul tema della progettazione accessibile che potrebbe creare “oltre ad un miglioramento delle infrastrutture cittadine – come spiega Raffaelli – anche possibilità occupazionali per tutti coloro che si vogliano cimentare in queste nuove realizzazioni per il futuro della città”. “La precedente manifestazione ‘Adotta una barriera’, realizzata sempre dall’associazione, ha sicuramente dato i suoi frutti – aggiunge Raffaelli – con l’abbattimento delle barriere architettoniche nei pressi della sede centrale delle Poste, in collaborazione con il Comune e la scuola Piermarini. Ma tutto ciò non basta”. Infatti, come sottolineato dallo stesso presidente Raffaelli, “è necessario sensibilizzare prima ancora che realizzare”. Infine, arriva l’appello di Raffaelli alle amministrazioni cittadine: “diciamo sempre agli amministratori quello che rileviamo, che forse manca per tradurre questa sensibilità in azioni strutturali rispetto alla città. Le cose poi sfuggono. È chiaro che poi non tutti e non sempre prestiamo attenzione a queste problematiche – prosegue – occorre che vi siano dei protocolli e delle procedure che ci aiutano a tutti a tenere sempre presente questa attenzione. In parte sono previste per legge, ma sarebbe importante se ci fossero azioni più strutturali all’interno del governo della città”. Dopo quello del 28 marzo, il prossimo appuntamento sarà per il 18 e 19 settembre.
“Città accessibili”: il 28 marzo la seconda edizione a Foligno
Pubblicato il 24 Marzo 2015 18:12 - Modificato il 6 Settembre 2023 00:37
Festival delle città accessibili
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